Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta portando avanti il recupero partito in avvio di settimana dopo aver messo sotto pressione quota 19.000 punti. Quali le attese per le prossime sedute?

Dopo la debolezza delle passata settimana. la nuova ottava si è aperta all'insegna del recupero per i principali mercati azionari.

Le Borse hanno ripreso quota grazie ad una serie di dati macro che hanno messo in un angolo i timori di un rallentamento dell'economia globale.

Il focus resta in ogni caso sempre rivolto sia alla diffusione del Covid19, i cui contagi continuano a salire in alcuni Stati, che al Congresso USA, alquale si guarda in merito all'eventuale rinnovo di un pacchetto di stimoli fiscali.

Sul mercato delle valute prosegue il rally dell'Euro che nei confronti del Dollaro si porta in direzione degli 1,19 e mette nel mirino i prossimi target rialzisti posti sulla soglia degli 1,20.

Dal punto di vista operativo, eventuali fase correttive con ritorni verso gli 1,17 rappresenterebbero occasioni di acquisto.

Sul mercato della materie prime la "star" è senza dubbio l'ORO che, con 11 sedute positive nelle ultime 13, si porta oltre la soglia psicologica dei 2.000 dollari.

Operativamente eventuali fasi correttive rimangono sempre, come peraltro segnalato in tutti questi mesi, delle nuove occasioni di acquisto.

Per rimanere nel settore delle materie, attenzione anche al CRUDE OIL che si porta a contatto con la media mobile di lungo periodo situata in area 43 dollari.

Oltre questo livello per il petrolio si potrebbero avere allunghi fin verso i 47-48 dollari al barile.

Come sottolineavo all'inizio dell'intervista, la nuova ottava si è aperta all'insegna del recupero anche per il Ftse Mib, con le quotazioni che, superando la soglia dei 19.750 punti, cercano di portarsi oltre la trendline rialzista che parte dai minimi di marzo.

Nel breve importante sarà una conferma oltre questi livelli, sopra i quali il FTSE Mib potrebbe andare a testare la soglia dei 20mila punti e a seguire dei 20.400 punti.

Al ribasso, primi supporti da monitorare i minimi della scorsa settimana situati sulla soglia dei 19mila punti.

Intesa Sanpaolo ha reagito bene dopo la trimestrale, mentre Unicredit sarà chiamato oggi alla prova dei conti. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Gli ottimi dati arrivati da INTESA SANPAOLO hanno arrestato la correzione partita il 21 luglio, ponendo le basi per un ritorno verso l'area degli 1,9 euro, oltre cui si avrebbe un segnale long.

Per quanto riguarda UNICREDIT la tenuta dei 7,6 euro innesca il rimbalzo dei prezzi, anche se sarà solo oltre gli 8,4 euro che per il titolo si aprirebbero le porte per un ritorno sui massimi di giugno e luglio posti sui 9,4 euro.

Saipem ed ENI ieri hanno messo a segno un bel rally dopo i recenti cali. Cosa fare con questi due titoli ora?

La ripresa del trend rialzista del Petrolio ha un impatto sul settore oil&gas.

Nello specifico recupero in corso per SAIPEM che oltre i 2 euro andrebbe a chiudere il gap ribassista lasciato aperto il 29 luglio in area 2,12 euro.

Situazione quasi identica per ENI che rimbalza dai 7,5 euro, anche se sarà solo oltre gli 8,4 euro che il titolo potrebbe innescare un importante recupero verso la soglia dei 9 euro.

Fca è rimasto al palo dopo la corsa delle sessioni precedenti, mentre è salito ancora CNH Industrial. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Situazione interessante quella presente su FCA, oramai vicina alle forti resistenze situate sui 9,55-9,6 euro.
Se il titolo dovesse riuscire a superare questa soglia si avrebbe un importante segnale di forza.

Situazione quasi identica per CNH INDUSTRIAL che oltre i 6,6 euro metterebbe nel mirino i 7 euro e a seguire i 7,5 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo PRYSMIAN che con la tenuta dei 22 euro avrebbe un primo target oltre la soglia di 23 euro.

Da seguire CAMPARI in casi di debolezza verso la soglia degli 8 euro ed infine CREVAL in caso di break dei 6,5-6,55 euro.

Buon trading

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