Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta risalendo dai minimi delle ultime sedute: ci sono le condizioni per nuovi rialzi nel breve?

I nuovi record di Wall Street, grazie alle parole arrivate sia da Biden che dalla Yellen e riguardanti nuovi stimoli fiscali per l'economia statunitense, impattano positivamente anche sugli altri listini azionari internazionali.

Dopo la correzione della passata settimana, le Borse riprendono così il loro trend rialzista, mettendo in un angolo sia i timori per la risalita di contagi di Covid19 sia quelli legati al rallentamento nelle consegne del vaccino da parte di Pfizer.

Quest'ultimi elementi impattano negativamente sull'euro che nei confronti del dollaro scende nei pressi degli 1,21, dopo aver cercato il break degli 1,2150-1,2160.

Sul mercato delle Materie Prime rimane sempre forte il Petrolio con il Crude Oil lanciato al test dei 54-54,5 dollari al barile.

Il GOLD, con il break della trendline ribassista avvenuto nella seduta di ieri, invia un primo segnale di positività con primi target sulla soglia dei 1.900 dollari l'oncia.

Per quanto riguarda il Ftse Mib, messa da parte la crisi politica, le quotazioni chiudono nella giornata di ieri in area 22.650, brekkando al rialzo la trendline ribassista di breve che partiva dai top posti sui 23mila punti.

Nel breve le attese sono per una continuazione degli acquisti che dovrebbero riportare il FTSE Mib proprio in direzione dei massimi di gennaio, oltre i quali si avrebbe un nuovo segnale di forza con nuovi target sui 23.300 punti e a seguire sui 23.500 punti.

Unicredit ieri ha messo a segno un bel rally, mentre è salito con molta più cautela Intesa Sanpaolo. Qual è la sua view su questi due titoli?

La tenuta dei 7,6 euro riporta gli acquisti sul titolo UNICREDIT, anche se sarà solo con il superamento degli 8,20 euro, che rappresentano i massimi delle ultime settimane, che si avrebbe un segnale long con primi target gli 8,64 euro, dove verrebbe chiuso il gap down lasciato aperto l'1 dicembre.

Per quanto riguarda il titolo INTESA SANPAOLO, di fondamentale importanza sarà la tenuta degli 1,90 euro per proseguire il suo trend rialzista in direzione dei massimi di dicembre situati sulla soglia dei 2 euro.

ENI e Saipem hanno imboccato strade diverse ieri, con il primo in rialzo e il secondo in calo. Cosa può dirci di questi due temi oil?

Il recupero delle ultime giornate ancora non ha modificato il quadro grafico di ENI che solo con il superamento dei 9 euro si aprirebbe la strada per un ritorno sui massimi di giugno in area 9,75 euro.
Al ribasso discese sotto gli 8,6 euro riporterebbero i prezzi in direzione degli 8,4 euro e a seguire degli 8,10 euro.

Per quanto riguarda SAIPEM la correzione partita l'8 di gennaio non modifica la view rialzista che cambierebbe solo con la rottura dei primi importanti supporti situati in area 2,21-2,22 euro.

Al contrario rimango convinto che il titolo possa, dopo questo normale pull-back, riprendere il suo trend rialzista con ritorni sui 2,5 euro e a seguire verso i 2,70 euro che rappresentano i massimi di giugno 2020.

Leonardo ieri ha conquistato la vetta del Ftse Mib, ma tra gli industriali è salito anche Pirelli. Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Ottima seduta quella di ieri per LEONARDO che si avvicina alle forti resistenze situate sui 6,14 euro.
Oltre questo livello il titolo potrebbe accelerare ulteriormente al rialzo in direzione dei massimi di novembre posti in area 6,60-6,65 euro.

Seduta positiva anche per PIRELLI, anche se sarà solo oltre i 4,70 euro che il titolo invierebbe un segnale di acquisto con primissimi target sui 4,90-4,95 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo INTERPUMP con la tenuta dei 39,50-40 euro e target i massimi posti sulla soglia dei 42 euro.

Da seguire PRYSMIAN con la tenuta dei 27,50 euro ed infine ESPRINET che con la tenuta dei 9,8 euro dovrebbe riprendere il suo trend rialzista in direzione dei massimi di periodo sugli 11 euro.

Buon trading

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