Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta provando ad allungare il passo verso area 20.000. Si aspetta ulteriori sviluppi positivi nel breve?

La seduta di martedì, quando il Ftse Mib ha messo a segno un bel rally, è stata caratterizzata da buoni volumi di scambio, superiori a quelli delle due sessioni precedenti e a quelli dell'11 giugno, quando però il mercato è stato colpito da forti vendite.

Il Ftse Mib ha chiuso il gap lasciato aperto tra il 10 e l'11 giugno in area 19.700/19.800 e visto che i volumi di martedì sono stati sufficienti per confermare il rialzo, ora le quotazioni punteranno ai massimi dell'8 giugno in area 20.400.

Da segnalare che i volumi che hanno accompagnato la discesa partita proprio da questi top, sono stati interessanti ma simili a quelli del recupero visto martedì.

E' probabile quindi che il rally di due giorni abbia potuto sterilizzare il rischio di nuovi ribassi, ma a mio avviso non è ancora scontata una prosecuzione del rialzo.

Il Ftse Mib lascia di fatto la porta aperta a due possibili scenari e se da una parte non si escludono ulteriori salite, dall'altra non si può considerare scampato il rischio di nuovi cali.

Molto dipenderà dai volumi di scambio perchè se questi si manterranno sugli stessi livelli di martedì, allora si potrà assistere ad una continuazione del movimento ascendente.

Se però non si avrà subito una prosecuzione del recupero, il Ftse Mib potrebbe andare in primis a chiudere il gap aperto martedì a ridosso dei 19.000 punti.

L'indice quindi è ad un bivio e dovrà decidere ora se allungare il passo verso area 20.000, con una probabile continuazione del rialzo, o se al contrario andare a rivedere i 19.000 punti e in questo secondo caso ci sarà qualche dubbio sulla possibilità di assistere a nuovi rialzi.

La fase attuale quindi è delicata nel senso che a mio avviso è necessario navigare a vista.
Se ci focalizziamo sull'ultimo vettore rialzista, e con questo mi riferisco alle sedute che hanno portato dai 17.000 fino ai 20.200-20.400 punti, vediamo che è credibile una prosecuzione della salita del Ftse Mib.

Se al contrario l'indice non riuscirà a spingersi oltre in avanti, potrebbe andare a rivedere area 19.000 e questo potrebbe annullare il vettore rialzista di cui parlavo prima.

L'euro-dollaro sta oscillando intorno ad area 1,125 dopo il ritracciamento partito da quota 1,14. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Visto il trading range che si è creato dal 4 giugno ad oggi, bisogna vedere ora se l'euro-dollaro è in fase distributiva o accumulativa.

Per il cross si segnala l'uscita del range esplorato nei mesi di aprile e maggio, ma visto che le quotazioni hanno avvicinato i top del 9 marzo per poi tornare indietro, potremmo anche essere in una fase distributiva.

La lateralità descrive a mio avviso una fase di questo tipo, quindi non vedo nell'immediato una continuazione del rialzo per l'euro-dollaro che al contrario potrebbe ritracciare.

Un primo target lo possiamo individuare a 1,115, quindi una figura più in basso di valori attuali.
Al di sotto della soglia appena indicata l'euro-dollaro potrebbe rientrare nella congestione già vissuta nei mesi di aprile e maggio.

La mia idea è che almeno per il momento il cross sia arrivato a fine corsa e una simile previsione sarà smentita solo da un superamento di area 1,14/1,142, la cui violazione proietterà subito in area 1,15.

L'oro si mantiene al di sopra dei 1.700 dollari senza registrare movimenti decisi in un verso e nell'altro. Cosa può dirci di questo asset?

L'oro si sta muovendo in laterale ed è in una sorta di limbo visto che è più o meno al centro del range compreso tra 1.670 e 1.770 dollari.

A smuovere il gold dovrebbe essere qualche indicazione decisa che dovesse arrivare dalle Borse, ricordando che se queste ultime scendono l'oro sale e viceversa.

Al momento per il metallo giallo non vedo grande forza nella salita, quindi anche in questo caso si naviga a vista, fermo restando che non mi aspetto particolari spunti verso l'alto nell'immediato.

Credo che sia più probabile una discesa dell'oro che potrebbe riportarsi a ridosso della mediana delle bande di Bollinger in area 1.660 dollari.