Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari. 

Il Ftse Mib ha subito un netto arretramento dai massimi della scorsa settimana poco oltre i 21.000 punti. Quali i possibili scenari nel breve?

Dal punto di vista grafico il mercato già da qualche seduta sta inviando segnali e in particolare nella seduta di martedì il Ftse Mib ha mostrato una configurazione ribassista.

Il gap lasciato aperto tra il 23 e il 24 luglio in area 20.250/20.350 probabilmente non sarà chiuso per ora e temo che la discesa del Ftse Mib possa proseguire ancora.

L'indice sta provando a riportarsi sopra i minimi del 10 luglio in area 19.400 che è stata violata ieri, ma con ritorni al di sotto di questa soglia si avranno ulteriori vendite nel breve.

Sotto i 19.400 punti il Ftse Mib andrà a testare area 19.000 già avvicinata nella sessione di ieri, con un ritorno quindi nella fase di congestione durata diverse sedute.

L'indice si è mosso infatti tra i 19.000 e i 20.000 punti dal 16 giugno scorso, ha provato poi ad uscire da questo range il 6 luglio ma è rientrato subito dopo per poi venirne fuori a metà luglio con una rottura rialzista di area 20.000.

Prevedo quindi un andamento ancora lateral-ribassista nel breve, ma non mi aspetto che il Ftse Mib scenda molto oltre i 19.000 punti.

Questo anche perchè i volumi in questa fase di ribasso sono comunque contenuti e non fanno temere il peggio.
Il mercato è ancora in attesa e nel frattempo segue un po' gli altri indici europei e americani.

L'euro-dollaro porta avanti la sua marcia rialzista. Il movimento in atto è destinato a proseguire nel breve?

L'euro-dollaro sta vivendo una straordinaria fase ascendente, con volumi intorno alla media che consentono ancora una salita dei corsi.

Le quotazioni hanno violato anche la soglia degli 1,18 con sviluppi rialzisti che ora portano verso area 1,19.
Con conferme al di sopra di quota 1,182/1,185 l'euro-dollaro potrà spingersi ancora in avanti e in caso di rottura di 1,19 sarà quasi naturale un approdo in area 1,20.

I volumi di scambio come detto prima non sono così alti, ma è innegabile che prosegue la salita dell'euro-dollaro che ha tutte le carte in regola per proseguire.

L'oro si sta avvicinando progressivamente alla soglia dei 2.000 dollari l'oncia. Ritiene che il rialzo porterà anche oltre questo livello?

La settimana è iniziata con qualche tensione tra Stati Uniti e Cina e ciò ha favorito un'accelerazione rialzista dell'oro, sull'onda del timore di un'azione belligerante.

Il conflitto tra Stati Uniti e Cina sembra essere sempre alle porte e contribuisce a mantenere sostenuto l'andamento del gold. 

L'impostazione grafica suggerisce che il rialzo dell'oro non sia ancora terminato e quindi è lecito attendersi ulteriori progressioni rialziste nel breve.

Conferme in tal senso arriveranno dal superamento dei 1.978 dollari, oltre i quali i 2.000 dollari saranno a portata di mano per l'oro.

In caso di ulteriore forza si potranno mettere in conto rialzi più marcati in direzione dei 2.050/2.060 dollari in seconda battuta.