Ftse Mib: uno storno è imminente. Eur/Usd pronto a stupire?

Il Ftse Mib è destinato a tornare indietro ora, ma la discesa non sarà aggressiva nè lunga. Ecco cosa aspettarsi secondo Antonello Marceddu.

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Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta tornando indietro dai top delle ultime sedute. Si aspetta ulteriori storni nel breve o una ripresa degli acquisti?

Nell'intervista della scorsa settimana avevo anticipato ch il rialzo del Ftse Mib aveva ormai i giorni contati. In sostanza fino a venerdì 4 dicembre mi sarei aspettato ancora qualche spunto verso l'alto prima di uno storno.

Probabilmente il Ftse Mib ha anticipato qualcosa di questo movimento e anche nel caso in cui dovesse tornare a salire, a mio avviso avrebbe poco tempo per farlo perchè, come detto prima, questo rialzo ha i giorni contati.

Mi aspetto quindi una discesa dei mercati azionari, a partire da Wall Street, ma il calo non dovrebbe essere lungo e già a metà dicembre si potrebbe tornare a salire.

Il Ftse Mib dovrebbe replicare quello che faranno gli indici Usa e anche per il nostro indice mi aspetto quindi uno storno che non dovrebbe andare ad inficiare il movimento rialzista in atto.

In altre parole non dovremmo avere segnali ribassisti degni di nota, mentre è più probabile un declino del Ftse Mib da leggere come un pull-back che si tradurrà in una discesa non aggressiva.

Sarà importante valutare con attenzione quali sviluppi si avranno in seguito a questo movimento correttivo che mi aspetto in ogni caso contenuto.

Volendo dare dei numeri, il Ftse Mib dai valori attuali potrebbe arretrare verso i 21.600 punti in primis, senza escludere una discesa più profonda verso i 21.300 e i 21.000 punti, ma ritengo meno probabile questo secondo scenario.

Con la tenuta dei supporti il Ftse Mib dovrebbe ripartire al rialzo, anche se ci starebbe anche fase di lateralità visto che è salito tanto fino ad ora.

L'euro-dollaro ha rotto i precedenti top di inizio settembre e sta salendo ancora. Quali le attese per le prossime sedute? 

Per l'euro-dollaro la rottura di area 1,20 apre le porte ad ulteriori salite e la prossima resistenza la troviamo in area 1,215, con un ostacolo successivo a quota 1,22.

Il primo stop quindi il cross potrebbe averlo a 1,215, ma se la pressione rialzista resterà forte potrà spingersi verso il secondo target.

Al momento non vedo alcuna indicazioni ribassista per l'euro-dollaro che mi pare ben impostato per salire ancora.

L'oro si è riportato velocemente ben sopra i 1.800 dollari. La fase ribassista vista di recente è conclusa?

Per l'oro bisogna verificare se le candele di ieri e oggi sono un semplice pull-back, anche perchè sul settimanale l'impostazione non la vedo molto forte.

Sono quindi portato a pensare ad uh pull-back per il gold che sarebbe quindi destinato a tornare a scendere.

Un primo target sarebbe sui minimi di lunedì scorso in area 1.770 dollari, fermo restando che non mi aspetto grandi flessioni.

Vedo una zona di supporto in area 1.700 dollari, quindi ulteriori ribassi non dovrebbero condurre oltre quest'ultima soglia.