Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, professional trader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro è tornato a gravitare intorno ad area 1,18. C'è spazio per nuovi allunghi o vede il rischio di un ritorno verso il basso?

Non sono così convinto che l'euro-dollaro torni subito in area 1,20, anche considerando che siamo all'interno di un range.

Vedo come una bella resistenza l'area a 1,19 che almeno 5 volte ha respinto i corsi senza che le quotazioni riuscissero ad andare oltre.

In due occasione il cross è salito sopra i 1,19, andando a segnare una volta 1,195 e un'altra volta 1,20.
La soglia di 1,19 è quindi una prima resistenza e il secondo step è dato da quota 1,20, ma se consideriamo la grande oscillazione contenuta tra 1,16 e 1,29, notiamo che area 1,18 è proprio il mezzo del guado e guardando il grafico si nota che questo livello ha anche un effetto calamita.

Se si osservano i movimenti rialzisti dell'euro-dollaro, si nota che sono sempre realizzati con gamba di salita seguita da una flag che è sempre un po' di ritorno.

Quella in atto è una flag molto ampia e probabilmente ora area 1,19 è la parte alta, quindi rotta tale soglia sarà molto facile che l'euro-dollaro buchi anche la soglia degli 1,20.

Al ribasso l'area da attenzionare è quella intorno a 1,162, sotto cui il cross con molta probabilità scenderà ancora, ma a mio avviso non è detto che cali verso questi livelli.

L'oro viaggia nuovamente al di sotto dei 1.900 dollari. Quali le attese per questo asset nel breve?

L'oro oggi è consolidamento e nell'area compresa tra 1.900 e 1.920 dollari ha congestionato.

Sopra area 1.920 dollari il gold torna forte al rialzo e con conferme al di sopra di tale soglia si potrà assistere ad una salita verso i 1.970/1.975 dollari. 

Attenzione perchè alla tenuta di area 1.900, visto che fino a quando sarà difeso questo livello ci sarà spazio per lo scenario rialzista appena indicato, diversamente l'oro tornerà a scendere.

Il petrolio oggi ripiega verso area 40 dollari al barile. Ci sono le condizioni per ulteriori rialzi dai livelli attuali?

All'incirca da inizio settembre il petrolio è in trading range tra i 36,5 e i 41,5 dollari al barile.

Il prossimo movimento si svilupperà solo nel momento in cui le quotazioni usciranno da questo canale laterale, muovendosi quindi al rialzo o al ribasso.

L'ara di congestione fino ai 44 dollari è un terreno paludoso e la mia idea è che l'oro nero farà molta fatica a superare questo ostacolo.

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quali indicazioni ci può fornire per le Borse?

Dal punto di vista dei fondamentali non c'è molto in questo momento, mentre indicazioni interessanti si segnalano sul fronte tecnico.

L'S&P500 ad esempio presenta un bel testa spalle rialzista e il target perfetto è sul precedente massimo storico.
Sul Nasdaq Composite si scorge la stessa figura sul grafico, anche se la rottura al rialzo è avvenuta un giorno dopo rispetto all'S&P500.

Il momentum e l'inerzia del mercato sono rialzisti e siccome c'è rotazione settoriale, più andiamo verso indici value e più si nota maggiore slancio.

Da inizio ottobre ad esempio il Dow Jones e il Russell non hanno disegnato un testa-spalle, ma hanno una linea verticale.

Gli indici azionari Usa sono quindi impostati al rialzo con target i precedenti massimi storici.
I listini europei sono un po' più in difficoltà, con il Dax che ha un target in area 13.250, mentre per l'Eutostoxx50 dovrebbe essere in area 3.400, con primo step a 3.340 punti, corrispondenti ai 13.250 punti di Dax.

Il Ftse Mib è invece in una situazione diversa perchè rispetto al Dax e all'Eurostoxx 50 è in laterale, ma sembra stia rompendo al rialzo una specie di cuneo.

Fino ad area 20.500 di indice troviamo una zona ad alta densità, ma l'aspetto positivo è che questo è il momento di una rotazione settoriale verso titoli value e Piazza Affari ha prevalentemente questa tipologia di azioni.

La mia view in generale sulle Borse è positiva e in particolare a Piazza Affari non escludo qualche sorpresa.
Bisogna dire però che è tutto momentum e non c'è nulla di basato sui fondamentali in questa fase di mercato.