Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha recuperato dai recenti minimi in area 19.200. Si aspetta ulteriori rimbalzi o c'è il rischio di nuovi cali?

Anche nel caso in cui si dovesse assistere ad un calo per il Ftse Mib, non mi aspetto che si verifichi in maniera importante in termini di ampiezza e profondità.

L'indice si conferma all'interno di un trading range e i volumi di scambio sono leggermente bassi, ma c'è da dire che anche quelli registrati a Wall Street non sono eccezionali.

A mio avviso è ancora possibile che il Ftse Mib provi a salire ancora e a superare quindi area 20.000, anche se non mi aspetto grandi escursioni giornaliere e particolari fiammate al rialzo.

A piccoli passi la salita dell'indice può proseguire e con il superamento di area 20.000 si guarderà in primis alla soglia dei 20.200 punti, superata la quale ci sarà spazio per un test di area 20.500.

Sarà in ogni caso importante un consolidamento al di sopra del livello dei 20.000 punti per poter confidare in ulteriori rialzi del Ftse Mib.

Se l'indice dovesse raggiungere i 20.500 punti senza particolari difficoltà, potrebbe anche mettere nel mirino i massimi di luglio in area 21.100.

Sono abbastanza fiducioso e almeno per il momento non vedi particolari situazioni che possano far pensare a nuovi ribassi.

Qualche seduta nel segno dell'incertezza o della debolezza è anche possibile, ma non vedo grandi flessioni, con una tendenza del Ftse Mib che si conferma direzionata verso l'alto. 

L'euro-dollaro si è indebolito dopo il nuovo test di area 1,20. Quali evoluzioni è possibile attendersi nel breve?

L'euro-dollaro è in mezzo al guado, anche se le quotazioni sono scese sotto la mediana delle bande di Bollinger in area 1,185.

Sarà necessario un ritorno e un consolidamento al di sopra di questo livello per poter pensare a nuovi sviluppi rialzisti dell'euro-dollaro.

Oltre la soglia degli 1,185 il cross potrebbe mantenersi in un range compreso tra 1,19 e 1,20, nell'ambito di una più ampia lateralità tra quest'ultima soglia e quota 1,175.

Non sono sicuro però che il cross riesce a riportarsi sopra area 1,19 nel breve, mentre una discesa sotto 1,18 avrà come primo target i recenti minimi in area 1,175.

Il petrolio ha ripreso quota e si è riportato di slancio oltre la soglia dei 40 dollari al barile. Si aspetta un ritorno sui recenti massimi?

Sarà importante verificare ora se il rialzo del petrolio partito dai recenti minimi a ridosso dei 36 dollari troverà un seguito o meno.

Se l'oro nero riuscirà a consolidare sopra i 40 dollari potrà spingersi ancora in avanti, ma non è da escludere che il movimento visto nelle ultime sedute possa essere un semplice pull-back destinato a lasciare spazio a nuovi cali.

Personalmente non sono molto propenso a credere ad un rialzo del petrolio oltre i massimi di fine agosto in area 43,5 dollari.

Sono più propenso a vedere nuovi sviluppi al ribasso che dai valori attuali potrebbero vedere il petrolio scendere fin verso i 35 dollari o anche più in basso.