Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha allungato il passo, lanciandosi nuovamente verso area 20.000. Quali i possibili scenari per le prossime sedute?

Innanzitutto bisogna dire che questa settimana sarà importantissima perchè ci sarà un cambio ciclico per il Ftse Mib.
Questa ondata rialzista sarà messa in discussione la prossima ottava, ma al momento il segnale è quella di una prosecuzione della salita dell'indice.

Tutte le indicazioni sono favorevoli al rialzo, in quanto il Ftse Mib ha toccato la resistenza attesa a 20.400 punti, da cui è tornato giù, creando supporto a 18.435 punti.

Il Ftse Mib ora è tra quest'ultimo e i 20.400 punti, ma con la voglia di comprare e andare a superare area 20.400.
La rottura di questo livello, oltre a confermare la chiusura di un gap, spingerà il Ftse Mib verso i 21.190 punti prima e in seguito in direzione dei 22.430 punti.

Sarà questa l'ultima resistenza da rompere per aprire le porte ad un rialzo fino ad area 25.000 da parte del Ftse Mib.

Lo scenario rialzista appena descritto può anche accadere perchè ci troviamo in una ciclità favorevole che dovrebbe essere confermata la prossima

Se ciò non dovesse avvenire, purtroppo avremo obiettivi al ribasso, il primo dei quali è a 18.435 punti, sotto cui si guarderà ai 16.650 e ai 15.679 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax30 e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

L'S&P500 mantiene il livello psicologico dei 3.100 punti, precedente resistenza e ora supporto.

L'obiettivo è quello di superare i 3.150 punti per andare a 3.225 punti prima e a 3.300 punti in seguito, con proiezioni successive fino ad area 3.400.
Al contrario, un abbandono da parte dell'S&P500 dei 3.100 e dei 3.025 punti lo vedrà scendere fino ai 2.900 punti.

Il Dax ha trovato supporto in area 12.000/11.800 punti, la tenuta dei quali potrà favorire ora un test dei 12.550 punti, superati i quali ci sarà spazio per allungo verso i 12.900 punti, oltre cui l'indice troverà due resistenze a 13.400 e a 13.900 punti.

L'unico intoppo per il Dax si avrebbe solo sotto gli 11.850 punti, con il rischio di flessioni fino ad area 10.850.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Ubi Banca e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Banco BPM ha un supporto a 1,28 euro e ora dovrà superare quota 1,47 euro, per andare al rialzo verso 1,54 euro prima e 1,69 euro in seguito.

I supporti a 1,28 e a 1,22 euro non dovranno essere violati al ribasso perchè diversamente Banco BPM rischierà una flessione fino a quota 1 euro.

Per Ubi Banca si segnala la stessa accumulazione a livello di supporto di 2,7 euro e il titolo ora dovrà riconquistare i 3,15 euro per poter assistere a dei rialzi importanti.

Ubi Banca lascia un po' aperto il gap a 2,69 euro e non dovrà andare a chiuderlo perchè altrimenti rischierà un ribasso fino a 2,33 euro.

Fca ieri ha dato vita ad un bel rally, salendo per la terza seduta di fila. Qual è la sua view su questo titolo?

Ottima giornata ieri per Fca che ieri ha superato la resistenza a 8,9 euro e ora la direzione è quela di un rialzo verso i 9,7 euro, superati i quali si andrà a chiudere il gap a 10,8 euro.

Al ribasso Fca non dovrà scendere sotto la soglia psicologica degli 8 euro per evitare approfondimenti ribassisti più ampi.

STM ieri è balzato in avanti muovendosi in direzione dei 24,5 euro. Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

STM non deve scendere ora sotto il supporto a 23,35 euro, perchè una rottura di tale soglia potrebbe spingere le quotazioni verso i 22,5 euro prima e i 21,3 euro in seguito.

Con la tenuta dei 23,35 euro STM potrò proseguire la sua salita verso i 25,3 euro e i 26,4 uro, riconquistati i quali si assistere probabilmente alla chiusura del gap-down a 27,8 euro.

Enel si sta avvicinando nuovamente a quota 8 euro. C'è ancora spazio al rialzo per questo titolo?

Enel ieri ha inviato un altro segnale positivo, chiudendo il gap a 7,73 euro e fermandosi appena sopra quota 7,8 euro.
Dai livelli attuali la salita è ancora ben definita e sarà importante che non si crei una divergenza che può portare Enel.

Ciò potrà avvenire solo in caso di discese sotto i 7,3 euro, mentre dai livelli attuali il titolo può continuare a salire fino ai massimi storici in ara 8,6 euro.