Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a mostrare incertezza a contatto con l'area dei 17.700/17.800 già raggiunta la scorsa settimana senza essere superata. Quali le possibili evoluzioni nel breve?

Per il Ftse Mib sarà importante in primis superare la resistenza dei 17.880 punti e in seguito quella dei 18.600 punti.

Una volta violati questi due ostacoli, l'indice andrà a confrontarsi con la terza resistenza, ciclica e psicologica, dei 20.000 punti, previo superamento del livello intermedio dei 19.500 punti che riveste una certa importanza, in quanto trattasi di un'area toccata e poi violata nella sessione del 9 marzo scorso.

Quando il Ftse Mib avrà riconquistato i tre livelli resistenziali appena indicati, si potrà assistere probabilmente alla chiusura del gap in area 21.500.

Da questo livello, se gli swing saranno rotti al rialzo, l'indice punterà alla chiusura del gap successivo a 22.750 punti, prima dell'ultimo a 24.840 punti, da dove tutto è cominciato.

Al ribasso sarà importante per il Ftse Mib non violare i 15.500 punti, pena una brutta discesa che potrebbe spingerlo fino ai recenti minimi in area 14.000.

Personalmente a Piazza Affari mi aspetto ulteriori sviluppi positivi, in quanto c'è un avvio di ciclo che è partito bene e che lascia ben sperare nel breve.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax30 e dell'S&P500? Quali le sue attese per le prossime sedute?

Il Dax ieri ha superato la resistenza a 10.580 punti e ora si punta alla successiva a 10.580 punti.
Molto importante sarà la rottura di quest'ultimo livello, evento che potrebbe aprire le porte al raggiungimento dello swing a 11.700 punti.

La violazione di questa soglia sarà fondamentale perchè consentirà al Dax di allungare il passo verso i 12.230 punti prima e in seguito verso la resistenza dei 12.900 punti, fondamentale per una ripresa della positività.

Al ribasso il Dax non dovrà scendere sotto i 9.150 punti, pena una prosecuzione della flessione verso gli 8.600 punti.

L'S&P500 ha superato il primo scoglio resistenziale dei 2.800 punti e ora mette nel mirino i 2.880 punti, la rottura dei quali sarà cruciale per assistere ad un allungo verso i 2.960 punti dove verrà chiuso il gap che ha determinato l'accelerazione al ribasso del 9 marzo.

Solo oltre i 2.970/2.975 punti sarà credibile per l'S&P500 un test della resistenza psicologica dei 3.000 punti.

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Cosa può dirci in merito al recente andamento di Banco BPM e Ubi Banca?

Banco BPM dovrà necessariamente ripartire dai valori attuali, perchè un abbandono del supporto a 1,17 euro sarà molto negativo.

Al di sotto del livello appena indicato il titolo potrebbe accelerare al ribasso vero 1,08 euro prima e in seguito fino ad area 1 euro.

Al rialzo Banco BPM dovrà superare subito la resistenza a 1,27 euro per poi spingersi sull'ostacolo molto importante degli 1,41 euro.

In caso di ulteriore forza su questi livelli il titolo potrà accelerare verso 1,5/1,56 euro.

Ubi Banca è impostato leggermente meglio di Banco BPM e non dovrà scendere sotto i 2,4 euro, al fine di scongiurare una discesa verso la chiusura del gap a 2,23/2,22 euro.

Sopra i 2,4/2,5 euro Ubi Banca andrà a riagganciare la resistenza a 2,7 euro, oltre la quale ci sarà spazio per una chiusura dei gap a 3,15 euro prima e a 3,3 euro in seguito.

Generali ieri ha guadagnato terreno dopo la conferma del dividendo. Come valuta l'impostazione di questo titolo?

Per Generali sarà importante ora il superamento dei 13,35 euro, oltre cui il titolo punterà alla resistenza psicologica dei 15 euro.

Un riposizionamento del titolo al di sopra di quest'ultima soglia aprirà le porte ad una salita verso i 15,03 euro prima e i 15,7 euro in seguito.

L'ultima area di prezzo è una fortissima resistenza, il superamento della quale porterà Generali alla chiusura del gap a 16,88 euro, con proiezione successiva a 18,45 euro.

Al ribasso occhio al supporto dei 12,6 euro, rotto il quale il titolo potrebbe accelerare verso i 10,83 euro prima e i 10,3 euro in seguito.

Fca ieri ha tirato un po' il fiato dopo quattro sedute in forte rialzo. Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Fca ha messo a segno un bel recupero nelle ultime sedute e ora dovrà superare la resistenza a 8,15 euro, oltre la quale ci sarà spazio fino allo swing dei 9,5 euro.

Per il titolo sarà importante non violare i 6,05 euro, sotto cui troviamo uno swing ribassista che lo farebbe accelerare fino ai minimi in area 5,4 euro.

Telecom Italia ha fallito per ora il tentativo di riportarsi sopra quota 0,4 euro. Quali consigli operativi ci può dare per questo titolo?

Per Telecom Italia sarà molto importante la tenuta dei livelli attuali e al contempo il superamento al rialzo di 0,38 euro.

Oltre questa soglia il titolo potrà risalire fino a 0,43/0,45 euro, mentre sotto 0,35 euro si avrà negatività con sviluppi ribassisti fino a 0,27 euro.