Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a muoversi a poca distanza dai massimi di giugno in area 20.400. Ci sono le condizioni per ulteriori salite nel breve?

Per il Ftse Mib, come da lei segnalato, la prossima tappa al rialzo è sui top di giugno in area 20.400.

Secondo me l'indice potrebbe anche farcela ad andare ore, ricordando che nel consolidamento al di sopra dei 19.000 punti c'è stato uno spostamento del baricentro e ora sarà importante vedere se ciò avverrà sopra area 20.000.

I volumi non sono certo alti, anche se nella sessione di martedì si è avuto un leggero incremento degli stessi. 

Sarà importante un aumento degli scambi per superare i 20.400 punti, facendo attenzione che non venga a configurarsi un doppio massimo proprio in quest'area.

Per il Ftse Mib dunque è lecito attendersi nuovi rialzi, ma con un pizzico di attenzione, tenendo presente che la rottura di area 20.400 getterà le basi per una prosecuzione della salita verso il massimo del 9 marzo scorso a 20.780 punti.

Da questo livello ci sarà poca strada da percorrere per andare a chiudere il gap del 5 e 6 marzo in area 21.200/21.300.

Al momento non vedo particolari rischi al ribasso per il Ftse Mib che potrebbe dare vita a dei classici ritracciamenti, senza però nessun allarme.

Sarebbe interessante vedere una spinta da parte dei volumi che concretizzino effettivamente la volontà di andare a chiudere il gap.

Non è detto però che questo aumento degli scambi sia poi così necessario per il Ftse Mib che timidamente sta salendo, con gli operatori che di fatto stanno acquistando e non certo vendendo.

L'euro-dollaro si muove poco al di sopra di area 1,14. Il movimento rialzista in atto è destinato a proseguire?

Per l'euro-dollaro è stato superato l'obiettivo relativo ai massimi della seduta del 10 giugno e a questo punto sembrerebbe abbastanza logico pensare che vada a colmare i top della sessione del 9 marzo ad un passo da quota 1,15.

Questa soglia mi sembra quindi un obiettivo raggiungibile per il cross e almeno per il momento non mi sbilancio ad indicare altri target, preferendo attendere la verifica di altri aspetti.

L'oro si è spinto anche oltre la soglia dei 1.800 dollari l'oncia, ma ha frenato un po' la sua fase ascendente. Siamo ad un punto di arrivo o il gold può continuare a salire?

L'oro è in ritracciamento dagli ultimi massimi, ma è ancora plausibile un rialzo delle quotazioni, anche se il fatto di vedere un gold in salite e al contempo Borse in ascesa, mi lascia qualche dubbio.

Per il momento sarei propenso a pensare ad una fase di consolidamento che porti l'oroa digerire i recenti rialzi.

Operativamente si possono prendere come riferimenti i massimi e i minimi del trading range in atto, ossia i 1.817 dollari al rialzo e i 1.790 dollari al ribasso.

Solo con la rottura di uno di questi due livelli si avrà un nuovo movimento direzionale al rialzo o al ribasso.