Dopo una fiammata che ha spinto l'indice italiano a superare i 23mila punti adesso Piazza Affari registra un lieve calo. Ma l'ottimismo può continuare a resistere? La risposta di Filippo Diodovich Market Strategist per IG

Petrolio su nuovi massimi annuali. Questa volta la geopolitica è stata determinante per il barile?

Petrolio in forte rialzo sui massimi dal 2015. Il Brent ha toccato i 63 dollari al barile il WTI Light Crude i 56 dollari. L’incremento degli ultimi mesi è legato a più fattori, i principali sono l’aumento della domanda evidenziato da molti report (ultimo dei quali quello pubblicato in settimana dall’OPEC denominato “World Oil Outlook”) e dai dati macroeconomici (le importazioni di greggio in Cina sono aumentate notevolmente) e la discesa dell’offerta. Recentemente sono circolate molte indiscrezioni su una prossima estensione dei tagli alla produzione decisi a Vienna nello scorso dicembre e con scadenza a marzo 2018. Nel meeting dell’OPEC del 30 novembre sempre in Austria i membri del cartello assieme agli altri principali produttori dovrebbero allungare i tagli della produzione per gran parte del 2018. Altro elemento che ha contribuito fortemente al rialzo delle quotazioni dell’oro nero è stato il caos interno in molti paesi produttori di petrolio. Il Venezuela è sul baratro del default con la principale compagnia petrolifera statale Petroleos de Venezuela che deve fronteggiare nei prossimi giorni i creditori e con il presidente Maduro intenzionato a rinegoziare per l’ennesima volta il debito del paese. L’Iraq continua la propria guerra su più fronti, a nordovest con le truppe dell’ISIS e a nordest con i peshmerga curdi del neo-proclamato Kurdistan (referendum del 25 settembre non riconosciuto dalla comunità internazionale). Proprio la zona nord-est dell’Iraq è ricca di giacimenti petroliferi nelle aree vicine a Kirkuk. Nel Medio-Oriente continua il caos diplomatico fra Arabia Saudita e alleati contro Iran e Qatar. A Riad prosegue la salita al potere del principe ereditario Mohammed bin Salman senza esclusione di colpi di scena.