Di seguito riportiamo l'intervista a Luca Guerreri, trader indipendente e Marketing Manager and Financial Markets Analyst presso Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto alcune domande sul Ftse Mib e su alcue blue chips.

Il Ftse Mib giovedì ha ripiegato dopo tre sedute in buon rialzo, riportandosi sotto quota 18.000. Ci sono le condizioni per ulteriori allunghi nel breve?

L’indice Ftse Mib si è portato oltre area 18.000 nelle sessioni di mercoledì e giovedì, per poi ritornare a posizionarsi in zona 17.700 nel giro di pochissime ore.

Dal punto di vista tecnico c’è la possibilità di allunghi per il Ftse Mib, alla luce dei segnali confortanti che arrivano da vari indicatori.

Un esempio è la media mobile a 50 periodi che taglia nettamente le altre medie a 100 e a 200 giorni.

Sicuramente altre possibilità di allunghi per il Ftse Mib si andrebbero a a materializzare in caso di notizie positive sull'emergenza coronavirus, con riferimento anche alle misure economiche allo studio del Governo, tra cui la liquidità date alle imprese.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Attualmente il settore bancario sta vivendo un periodo di grande stress. Unicredit rimane fermo in una situazione di lateralità tra i 6,5 e i 7,6 euro e solo nel caso in cui il titolo dovesse superare gli 8 euro ci sarebbe spazio sicuramente per nuovi allunghi e quindi per posizioni long.

Per quanto riguarda Intesa Sanpaolo invece, abbiamo assistito alla rottura al ribasso della soglia psicologica in area 1,4 euro, cui ha fatto seguito una risalita che ha visto però il titolo fermarsi sempre nella stessa area.

Prima di valutare nuove posizioni long su Intesa Sanpaolo suggerirei di attendere la violazione al rialzo di quota 1,5 euro.

Saipem ed ENI sono tornati su valori a suo avviso interessanti per valutare nuovi ingressi long?

Nonostante il crollo del greggio che ha portato ENI fino a quota 6,20 euro, abbiamo visto risalire il titolo fino ad area 10 eur, per poi subire un ritracciamento a 8,5 euro.

Per questo titolo suggerirei di intervenire sulla debolezza e in particolare sarei pronto a valutare ingressi long se ENI dovesse arrivare in area 7,5 euro, da cui potremo aspettarci un rimbalzo.

Saipem invece sta vivendo una fase di lateralità e personalmente prenderei in considerazione l'apertura di nuovi long alla rottura della resistenza in area 2,6 euro con target a 3 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

In questa fase mi sto concentrando principalmente sui titoli bancari e più in generale finanziari.

In questo comparto sto seguendo con interesse Azimut, per il quale sto attendendo la rottura di area 15,30 euro che potrebbe dar spazio a posizioni long.