Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua a salire e sta provando a spingersi oltre quota 21.500 punti. Il rialzo in atto è destinato a proseguire?

Il Ftse Mib dovrebbe spingersi ancora verso l'alto e mantenersi al di sopra delle resistenze appena scavalcate, in vista dell'appuntamento della prossima settimana quando ci sarà una scadenza ciclica molto importante.

Fino a quando non sarà aggiornato il nuovo ciclo sarà molto probabile che il Ftse Mib si mantenga sulla parte superiore.

Sarà importante superare tutta la zona resistenziale intorno ai 21.500 punti, livello psicologico rilevante.
La violazione di questa soglia porterà il Ftse Mib verso la resistenza dei 22.600 punti, con target successivo in area 23.500.

Sarà fondamentale che l'indice non scenda al di sotto del supporto a 19.650 punti, sotto cui si rischierà un ribasso fino ai 18.390 punti.

La mia previsione è dunque di ulteriori rialzi per il Ftse Mib, ritenendo che nella peggiore delle ipotesi si assisterà ad una fase laterale.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Per il Dax30 sarà importante mantenere il supporto in area 13.000 che prima era una resistenza.

Si tratta di un sostegno psicologico fortissimo, ma non basterà solo la tenuta di questo, visto che il Dax 30 dovrà superare lo swing di mercati dei 13.500 punti.

Al di sopra di questa soglia è probabile che l'indice tedesco vada a segnare nuovi massimi storici, spingendosi fino ad area 14.000.

Sarà importante che il Dax non scenda al di sotto dei 12.150 punti, affinchè sia mantenuta l'attuale impostazione rialzista.

Per l'S&P500 segnalo un primo supporto in area 3.600, mentre al rialzo bisognerà andare oltre i 3.650 punti per puntare alla resistenza successiva in area 3.750.

L'S&P500, un po' come il Dax, si incrina verso l'aggiornamento dei massimi storici e questo è un segnale non positivo, ma si può ancora ben sperare perchè c'è un certo margine prima del supporto dei 3.370 punti che rappresenta un importante spartiacque.

Come valuta il recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Intesa Sanpaolo si mantiene al di sopra del supporto a 1,82 euro e dovrà rimbalzare ancora per superare gli swing intorno area 1,9/1,93 euro per andare a rivedere i 2 euro prima e i 2,1 euro in seguito.

Sarà importante che Intesa Sanpaolo non abbandono il supporto di 1,82 euro e poi quello di 1,75 euro, sotto cui si rischierà la chiusura di alcuni gap intorno a 1,62 e a 1,48 euro.

Analoga la situazione di Unicredit che deve superare uno swing importante, in questo caso in area 8,5 euro, oltre cui andare a vedere i 9,5 euro prima e i 10,12 euro in seguito, con proiezione a 11,63 euro più in là nel tempo.

Il titolo non dovrà scendere sotto il supporto dei 7,15 euro se vorrà evitare una discesa pericolosa che potrebbe spingerlo fino a 6,4 euro.

Fca sembra avere nel mirino l'area dei 13 euro: ritiene possibili ulteriori rialzi?

Fca nelle ultime due sedute ha chiuso dei gap importanti per una prosecuzione del rialzo che può spingere i corsi verso i 13,5 euro in prima battuta.

Da questa soglia di prezzo in poi il titolo può trovare spazio fino agli swing successivi a 14,26 euro e non escludo un'evoluzione di questo tipo visto che Fca nell'ultima parte dell'anno sale sempre.

Saipem si è riportato ad un passo dai 2 euro. Si può ancora intervenire o è tardi per comprare?

Saipem dovrà superare la resistenza a 1,97 euro per salire fino a 2,15 euro, oltre cui ci sarà spazio al rialzo verso area 2,5 euro.
Il titolo non dovrà scendere sotto 1,75 euro se vorrà mantenere intatte le chance di ulteriori progressi nel breve.

Poste Italiane è stato ben comprato dopo i conti diffusi la scorsa settimana. Punterebbe su questo titolo ora?

Poste Italiane ha dato vita ad un'ottima ripresa e con il superamento degli 8,4 euro si punta ora a quota 9,1 euro per andare a chiudere definitivamente la parte di gap sopra questa soglia, con proiezioni fino a 9,95 euro.

Il titolo dovrà mantenere il supporto a 7,4 euro per evitare flessioni pericolose che andranno a rovinare quanto di buono costruito fino ad ora.