Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib sta tornando indietro dopo aver tentato un recupero dai minimi delle ultime sedute. C'è il rischio di nuovi ribassi a breve?

Siamo ufficialmente in una nuova ciclicità di mercato che però ha portato il Ftse Mib al ribasso, con una discesa al test di alcuni supporti molto importanti.

Manca ora l'ultimo sostegno a 21.420 punti e l'auspicio è che questo livello non sia violato al ribasso.

Il Ftse Mib è stato respinto dalla resistenza a 21.990 punti, soglia che dovrà essere superata perchè solo così si andrà a recuperare una zona positiva che rimarrà tale fino a quando le quotazioni non torneranno nuovamente sotto i 21.990 punti.

Oltre questo livello il Ftse Mib dovrà scavalcare i 22.450 punti, tripla resistenza, ciclica, statica e dinamica, la cui rottura aiuterebbe il mercato  trovare forza.

Fino a quando l'indice si manterrà sotto i 22.450 punti permarrà una situazione di debolezza, motivo per cui mantengo una view improntata alla cautela.

Nel caso in cui il Ftse Mib dovesse scendere sotto i 21.420 punti, si assisterà ad un'accelerazione verso i 20.900 punti, per chiudere un primo gap nel periodo di novembre, con proiezioni successive in area 20.500 prima e a 19.650 punti nella peggiore delle ipotesi.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Il Dax 30 si trova sotto un livello di resistenza a 13.840 punti, oltre cui si troverà in zona di salvezza, mentre al di sotto della soglia appena indicata la view sarà negativa.

In caso di superamento di area 13.840 punti il Dax dovrà subito puntare ai 14.125 punti e spingersi oltre per essere fortemente rialzisti, con target successivi a 14.280 e a 14.480 punti.

Sotto i 13.840 punti l'indice andrà a testare il supporto a 13.550 punti, sotto cui scivolerà verso area 13.200.

L'S&P500 non è riuscito a confermare l'aggancio dei 3.860 punti, oltre cui punterebbe ad area 3.900.
Sotto il supporto dei 3.750 punti la view diventerà negativa, ma per il momento l'S&p500 resta forte rispetto ai principali indici azionari.

Qual è la sua view su Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Per Intesa Sanpaolo è senza dubbio brutta la discesa sotto 1,87 euro che rappresenta un po' anche la debolezza dl Ftse Mib.

Su tenuta di 1,8 euro si potrà accumulare il titolo per puntare ad un test di area 1,87 euro prima e in seguito della doppia resistenza a 1,925 euro.

Sotto quota 1,8 euro Intesa Sanpaolo scenderà verso i prossimi supporto a 1,765 euro e a 1,682 euro.

Unicredit vede un supporto forte a 7,42 euro, la cui tenuta può favorire un recupero con primo target a 7,87 euro.
Solo oltre questo livello possiamo andare al rialzo fino a 8,34 euro, mentre un abbandono di 7,42/7,39 euro porterà Unicredit verso i 6,5 euro prima e in seguito in direzione dei 6 euro.

Enel subisce un duro colpo oggi: quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Enel ha provato ad aggrapparsi al supporto degli 8,3 euro, rotto però nella sessione odierna.
Solo con un ritorno sopra tale soglia il titolo potrà risalire la china verso area 8,66/8,75 euro.

Con conferme sotto 8,3/8,25 euro Enel scenderà ancora verso 8 euro prima e in seguito in direzione dei 7,75 euro, con il rischio di flessioni fino a 7,25 euro.

Telecom Italia oggi si mantiene a galla a dispetto del calo del Ftse Mib. Cosa può dirci di questo titolo?

Telecom Italia sta difendendo il supporto a 0,3580 euro, la cui tenuta favorirà un rimbalzo verso quota 0,38 euro, con conseguente recupero di forza per un test della tripla resistenza a 0,4 euro, oltre cui avremo positività.

Al contrario, sotto 0,35 euro il titolo punterà alla chiusura del gap aperto a 0,337 euro, con proiezione successiva fino a 0,31 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Segnalo Leonardo che ha recuperato bene dopo il test del terzo supporto ciclico e sarà importante che salga ancora perchè diversamente il titolo sarà abbandonato per andare a chiudere il gap a 5,25/5 euro.

Per diventare positivo Leonardo dovrà superare la zona di prezzo compresa tra 5,95 e 6,15 euro e solo allora si garantirà ulteriori spazi al rialzo fino ai 6,7 euro, swing molto importante per il rialzo.