Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha tirato il fiato dopo sei sedute consecutive in rialzo. Cosa aspettarsi ora?

Piazza Affari ha attraversato un ciclo molto importante e la settimana prossima vedrà partirne uno nuovo.

Già in questa fase di mercato possiamo aspettarci la configurazione di qualche pattern che potrà dirci come proseguire nel medio-lungo periodo.

Questa settimana quindi è molto importante perchè da qui il Ftse Mib si gioca un allungo eventuale verso nuovi massimi di periodo o un ritorno sui supporti in area 22.500/22.000.

Per l'indice si conferma una resistenza importante l'area dei 23.500 che non ha permesso di superare pienamente i massimi pre-Covid, anche se qualche titolo ci è già riuscito.

Nelle prossime ore quindi sarà cruciale valutare o un breakout al rialzo con il superamento dei 23.500 in direzione dei 24.400 oppure un ritorno prima sul supporto a 22.900 e poi sui 22.450 e dei 22.000.

Il Ftse Mib è leggermente in ipercomprato e quindi sarà importante vedere come si svilupperà il mercato nelle prossime ore.

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax e dell'S&P500? Quali le sue attese nel breve?

Per il Dax30 abbiamo una rappresentazione di tendenza simile a quella del Ftse Mib, con l'unica differenza che l'indice tedesco non ha ancora superato i massimi del ciclo precedente ed è rimasto sotto lo swing dei 14.130 punti.

Questo è un problema perchè il Dax30 dovrà superare necessariamente il livello appena indicato per poter entrare in azione e vedere ulteriori allunghi fino ai 14.500 punti.
Fino a quando non sarà violato questo livello, il Dax30ù rimarrà ingabbiato tra i 14.125 e 13.550 punti.

L'S&P500 segna nuovi massimi storici e dovrebbe stornare un po' per fare laterale intorno ai 3.875/3.850 punti, ma l'obiettivo è quello di salire in area 4.000 per concludere questa fase di grande distribuzione del mercato.

All'orizzonte non ci sono brutte sorprese, anzi si guarda al piano da 1.900 miliardi di dollari che attende di essere approvato negli Stati Uniti.

Come valuta l'attuale impostazione di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit ha allungato il passo ed è tornato sui massimi del canale laterale che vede il titolo impegnato ormai da un bel po' di tempo e mi riferisco ad area 8,8/9 euro.

Questa resistenza si fa ancora sentire e in caso di superamento della stessa il titolo andrà a chiudere il gap a 9,25 euro per poi salire verso lo swing a 9,5 euro.

In caso contrario è atteso per Unicredit un ritorno a 8,18 euro, sotto cui si andrà a chiudere un gap intorno a 7,44/7,4 euro.

Intesa Sanpaolo ha ben performato e ha trovato una resistenza intorno a 2,13/2,15 euro.
Il titolo non ha ancora superato le resistenze pre-Covid e quindi è ancora schiacciato da una tendenza grosso modo negativa.

Intesa Sanpaolo dovrà ritestare il supporto psicologico a 2 euro, la cui tenuta potrà favorire una salita fino a 2,25 euro.

Al contrario, se il titolo dovesse violare i 2 euro scenderà fino a 1,93 euro in prima battuta.

Poste Italiane ieri è salito in controtendenza, allungando ancora il passo. Qual è la sua view su questo titolo?

Poste Italiane disegna una serie di candele verdi che hanno portato a segnare un top di periodo a 9,67 euro.
Questa è una resistenza ciclica e sarà importante vedere come si comporterà il titolo nei prossimi giorni.

Se Poste Italiane non riuscirà a superare 9,67 euro, allora sarà atteso un ritorno sul supporto a 8,93 euro, dove dovranno intervenire gli acquisti, pena una prosecuzione del ribasso fino a 8,25 euro.

Enel ha vissuto una brutta giornata ieri: valuterebbe un acquisto di questo titolo ora?

Per Enel la tendenza si compromette perchè viene disegnato un testa spalle che dovrebbe portare dei ribassi.
La rottura confermata di area 8,3 euro porterà fino a 8/7,75 euro per andare a chiudere ulteriori gap lasciati aperti.
Unico motivo per andare al rialzo su Enel è la rottura dello swing a 8,98 euro.

STM si è riportato a ridosso dei massimi di periodo: c'è ancora margine di salita per questo titolo?

Ottimo allungo per STM che si è spinto a testare area 35 euro, oltre cui avremo nuovi rialzi fino ai 36,1 euro in primis, con proiezioni successive a 42/45 euro.

Al contrario, un quadruplo massimo in area 35 euro porterà una fase di lateralità per STM con movimenti tra i 35 e i 33 euro e supporto inferiore ai 30,5 euro.