Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Sante Pellegrino, trader indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha avviato una correzione dopo aver raggiunto l'ostacolo dei 18.300 punti da lei segnalato la scorsa settimana. Cosa aspettarsi ora?

Come da lei ricordato, la scorsa settimana avevamo individuato per il Ftse Mob una resistenza molto importante tra i 17.900 e i 18.300 punti.

Una volta raggiunto questo ostacolo l'indice ha sentito la resistenza ed è tornato indietro, mantenendosi però ben sopra il supporto vitale, la cui tenuta è cruciale per mantenere un'intonazione discretamente positiva.

Il riferimento è all'area dei 16.450, sotto cui il Ftse Mib scivolerà direttamente verso i 15.500 punti.
Un ritorno dell'indice sopra i top della scorsa settimana in area 18.300 spingerà le quotazioni verso la prima resistenza a 18.785 punti e in seguito in direzione dell'ostacolo successivo a 20.200 punti.

Al di sopra di quest'ultimo livello il Ftse Mib allungherà il passo verso i 22.500 punti, a conclusione di una fase molto negativa.

Per il momento l'indice rimane ingabbiato tra i 16.450 e i 17.880 punti e sarà solo con la violazione di uno di questi due estremi che si avrà nuova direzionalità. 

Cosa può dirci in merito al recente andamento del Dax30 e dell'S&P500? Quali le sue attese per le prossime sedute?

Il Dax ha raggiunto le resistenze a 10.830 e a 11.027 punti, da cui è sceso fino al supporto dei 10.300/10.200, ma il sostegno vitale è quello di area 10.000.

Al di sotto di questa soglia il Dax scivolerà ancora verso il basso fino al supporto dei 9.560 punti.

Con il superamento al rialzo dei 10.830 punti, l'indice andrà a ritoccare i recenti massimi a 11.280 punti, superati i quali punterà agli 11.950 punti prima e in seguito in direzione dei 12.850 punti più in là nel tempo.

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L'S&P500 sta provando a risalire la china verso la resistenza dei 2.885 punti, il superamento della quale aprirà le porte per un allungo verso quota 2.950.

Molto positiva sarà la violazione di quest'ultima soglia, evento che aprirà le porte al recupero dei prossimi swing, nonchè resistenze, a 3.115 e a 3.210 punti.

Perchè ciò avvenga l'S&P500 dovrà superare la zona resistenziale compresa tra i 2.950 e i 3.050 punti.
Negativo sarà un ritorno per l'indice sotto i 2.680 punti prima e i 2.630 punti in seguito.

Intesa Sanpaolo ieri ha brillato dopo la trimestrale, mentre si è mostrato cauto Unicredit in attesa dei conti in arrivo oggi. Qual è la sua view su questi due titoli?

Per Intesa Sanpaolo sarà importante difendere i supporti a 1,37 e 1,35 euro, la tenuta dei quali dovrebbe favorire un rialzo verso la resistenza a 1,52 euro.

Oltre questo livello il titolo punterà subito a 1,547 euro e poi a 1,6087 euro, violati i quali si apriranno spazi per allunghi fino alla chiusura dei gap che riporteranno le quotazioni in area 1,9/1,91 euro.

Al contrario, un abbandono di 1,31 euro sarà gravissimo per Intesa Sanpaolo perchè potrà portare ad una discesa verso la cifra tonda degli 1,2 euro prima e in seguito fino a quota 1/0,99 euro.

Al pari di Intesa Sanpaolo, anche Unicredit si mantiene su un supporto molto importante, quello dei 6,55 euro.
L'abbandono di questo sostegno porterà il titolo a testare i 5,8 euro prima e in seguito a scivolare fino ai 4,65 euro.

Con la tenuta dei 6,55 euro Unicredit potrebbe allungare verso i 7,53 euro prima e successivamente fino agli 8,37 euro.

Il titolo mostra un andamento molto laterale e con pochi volumi di scambio, quindi il consiglio è di monitorare con molta attenzione e pazienza Unicredit perchè potrebbe esserci qualche sorpresa dietro l'angolo.

Fca ha chiuso in positivo ieri dopo la diffusione dei conti del primo trimestre. Cosa può dirci di questo titolo?

Fca presenta un supporto importante a 7,4 euro che dovrà essere difeso per poter puntare ad una chiusura del gap a 8,099 euro, da cui rimbalzare fino a 8,6 euro prima e verso 9,4 euro in seguito.

Al contrario, un abbandono del supporto a 7,4 euro costringerà subito a guardare al sostegno successivo dei 6,86 euro.

Al di sotto di questo livello Fca subirà un altro attacco ribassista, con target lo swing a 5,34 euro, rotto il quale la discesa proseguirà verso una zona molto negativa a 3,6 euro.

Telecom Italia ieri ha risalito la china dopo due sedute piuttosto negative. C'è spazio per ulteriori recuperi a breve?

Per Telecom Italia il supporto vitale è a 0,35 euro, la cui tenuta sarà importante per uno slancio al rialzo che porterebbe alle resistenze a 0,38 e a 0,4 euro, superate le quali ci sarà un test di quota 0,42 euro.

Oltre 0,42/0,43 euro Telecom Italia potrà continuare a muoversi al rialzo fino ad area 0,47 euro.

Sotto 0,35/0,33 euro invece si aprirà uno scenario negativo con target il minimo a 0,28 euro, rotto il quale il titolo scenderà fino a quota 0,22 euro.

ENI ieri si è reso protagonista di un vivace rally che lo ha portato nelle prime file del Ftse Mib. Si aspetta ulteriori rialzi dai livelli attuali?  

Per ENI è stata sicuramente positiva la tenuta degli 8 euro che ha favorito uno slancio verso area 8,7 euro.
Al di sopra di questo livello il titolo punterà alla prossima resistenza dei 9,2 euro, violata la quale si guarderà ai 10,15 euro prima e a 10,95 e 11,78 euro in seguito.

Negativo per ENI sarà l'abbandono del supporto a 7,8 euro che porterà in primis alla chiusura del gap a 7,33 euro, con proiezione successiva a 6,8 euro.