Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

Il Ftse Mib ieri ha chiuso poco sopra area 18.000, evento che non accadeva dalla prima decade di marzo. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

La notizia arrivata nella giornata di ieri sui risultati positivi nel primo trial sul farmaco Remdesivir di Gilead Sciences, utilizzato nel trattamento del coronavirus, ha avuto un impatto importante sui listini azionari europei.

Le Borse hanno portato così avanti quel recupero innescatosi ad inizio ottava, mettendo in un angolo il deludente dato proveniente dal Pil Usa sceso nel primo trimestre 2020 del 4,8% rispetto ad una flessione del 4,1% attesa dagli analisti, ricordando che una contrazione così marcata non si vedeva oltreoceano dal 2014.

A contribuire a questo clima di fiducia sono stati anche il recupero del prezzo del Petrolio e l'allentamento delle misure restrittive presenti nei vari Paesi.

Una ritrovata fiducia che però potrebbe essere "minata" nelle prossime ore dalle mosse future che potrebbero essere decise dalla Bce.

Focus su Euro-Dollaro e Petrolio

Sul mercato delle valute l'Euro continua a stazionare sotto gli 1,089 nei confronti del Dollaro, livello oltre cui verrebbe inviato un segnale di acquisto.

Tra le materie prime, come dicevamo poco fa, rimbalza il petrolio, anche se sarà solo con il superamento dei 17,5-18 dollari che verrà inviato un segnale di positività.
Al contrario il ritorno sotto i 10 dollari aprirebbe le porte ad un nuovo sell-off.

Ftse Mib sotto la lente

Per quanto riguarda il Ftse Mib, nella giornata di ieri i prezzi sono finalmente riusciti a superare quelle forti resistenze, oltre che parte alta di un trading range, che più volte avevano imposto uno stop al recupero.

Il riferimento è all'area dei 17.850 e nel breve una conferma oltre questi livelli dovrebbe far proseguire il trend rialzista in direzione dei 18.500 punti e di area 19.000 in seguito.

Unicredit e Intesa Sanpaolo ieri si sono mossi in linea con l'indice Ftse Mib. Quali suggerimenti ci può dare per entrambi?

Nelle ultime sedute abbiamo assistito ad un rimbalzo del settore finanziario, le cui quotazioni erano arrivate su degli importanti supporti.

Per quanto riguarda UNICREDIT, solo con il break dei 7,6 euro i prezzi potrebbero portare avanti il recupero in direzione degli 8,70 euro.

Grafico identico quello di INTESA SANPAOLO che oltre gli 1,52 euro avrebbe un primo target rialzista situato nei pressi degli 1,65 euro.

Saipem ed ENI hanno fatto il pieno di acquisti sulla scia del rally del petrolio. Qual è la sua view su questi due titoli?

Il recupero del prezzo del Petrolio ha avuto un effetto benefico, almeno nel breve, per il settore.
Per quanto riguarda SAIPEM, con il break dei 2,3 euro il titolo avrebbe un primo target sui 2,35 e a seguire in area 2,4 euro.

Situazione identica per ENI, il cui recupero partito dagli 8 euro potrebbe spingersi in direzione dei prossimi target situati in area 9,5 euro.

Fca si è spinto di slancio sopra gli 8 euro, ma tra gli industriali ieri ha performato ancora meglio Leonardo. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Continua l'ottimo stato di forma del titolo FCA che, dopo aver superato la forte resistenza in area 7,8 euro, potrebbe spingersi in direzione degli 8,4 euro, dove incontrerebbe la media mobile a 50 giorni.

La fase correttiva su LEONARDO si è arrestata al test del "supertrend" posto sulla soglia dei 6 euro.
Nel breve una conferma delle quotazioni oltre i 6,3 euro aprirebbe le porte per allunghi in direzione dei 6,8 euro prima e a seguire dei 7 euro.

Quali sono i titoli che sta seguendo da vicino in questa fase di mercato? A quali consiglia di guardare ora?

Tra i titoli interessanti segnalo PIRELLI che oltre i 3,48 euro avrebbe un primo target in area 3,85 euro.

Sotto la lente SARAS che in caso di break degli 0,88 euro potrebbe andare in direzione dei massimi di aprile in area 0,92 euro.
Infine uno sguardo a NEXI che con il buon recupero di ieri potrebbe andare a rivedere la soglia dei 15 euro.

Buon trading

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