Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta provando a riagganciare quota 20.000 punti. Ci sono le condizioni per ulteriori recuperi nel breve?

L’indice Ftse Mib è ancora “imprigionato” in due estremi fatti segnare nella prima metà di agosto, tra i 20.400 e i 19.100 punti.

I movimenti degli ultimi giorni non hanno fornito particolari indicazioni, ma l’idea più probabile è che l’indice Ftse Mib sia diretto ad un backtest della trendline che ha sostenuto i rialzi fin dal minimo di marzo e che si trova in area 20.300-20.350.

Alla rottura di uno dei due livelli menzionati prima invece ci sarà un’idea più precisa della direzione del prossimo futuro.

Unicredit ieri è stato il peggiore tra i bancari, mentre si è difeso meglio Intesa Sanpaolo. Quali indicazioni ci può fornire per questi due titoli?

Per Unicredit lo scenario più probabile è un nuovo test sotto il minimo relativo a 7,60 euro, mentre il bottom registrato a maggio ha possibilità di essere duraturo perché segnato dopo un consolidamento triangolare (che solitamente provoca uno spike e inversione) e dopo una lunga divergenza daily degli oscillatori.

Se si realizza questo tipo di correzione, Intesa Sanpaolo invece dovrebbe ritoccare il minimo locale a 1,67 euro prima di riprendere l’intonazione rialzista partita a fine aprile.

Fca ieri ha dato vita ad un forte rally, trascinando al rialzo anche Exor. Qual è la sua view su questi due titoli?

Il gap di Fca ha portato il titolo a chiudere per la prima volta dopo diversi mesi sopra la soglia psicologica dei 10 euro.

Fca era in un evidente trend positivo, che rimarrà tale anche in caso di ritorno fino a 9,7 euro o ad una potenziale chiusura del gap a 10-10,10 euro.

Dico ciò considerato che l’RSI daily è in territorio di ipercomprato e quello di ieri potrebbe essere un classico exhaustion gap.

Exor è in un canale compreso tra 48,5 e 53 euro ormai da maggio, e fino alla rottura di uno di questi due estremi è difficile dire quale direzione prenderà il titolo. 

Quali sono i titoli che sta seguendo più da vicino in questa fase di mercato e a quali consiglia di guardare ora?

E’ una fase di incertezza, in cui molti titoli hanno rallentato se non frenato dopo il rally visto fino ad agosto.

L’idea è quella di selezionare singoli titoli che mostrino spazio per rialzi di breve, mentre il quadro di lungo periodo è ancora complesso e non mostra opportunità di buy & hold.