Il mercato dovrà difendere alcuni importanti baluardi per evitare il peggio

La porta resta aperta a due possibili scenari e non si esclude un nuovo tentativo rialzista con obiettivi anche ambiziosi. I titoli per la nuova ottava. L’intervista a P.Torcolacci.

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice S&P/Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Pasquale Torcolacci, trader privato e titolare del sito: www.iltraderinborsa.it. L’intervista è stata realizzata in collaborazione con Roberto Scudeletti.Nonostante i tentativi di reazione, l’indice Ftse ha continuato a stornare, scivolando al di sotto dei 19.000 punti. Quali sono le sue attese per le prossime giornate? Quali i livelli da seguire ora con attenzione?La prima ipotesi della settimana scorsa che confermava il mancato superamento della M50 settimanale in zona 21mila con possibile rottura della M12 sotto 19200, ha preso corpo. L’indice FTSE MIB ha infatti bucato anche i 19mila , con minimo a 18400 e chiusura a 18800 circa e target finale sulla M24 a 17840, ultimo baluardo per non inficiare il trend rialzista in atto dal marzo scorso. La seconda ipotesi vede un nuovo superamento di 19375-400 per l’ennesimo tentativo di rottura rialzista della M50 settimanale attualmente sopra 20900-21mila, che comporterebbe una possibile realizzazione della figura tecnica di testa e spalla rialzista, con target intermedi a 22300 e 24-25mila prima di quello finale tra 27mila e 28300-500 circa, pari all’altezza della testa (14300) dalle due spalle (20700).Durante la scorsa ottava, A2A e Terna sono stati tra i titoli più penalizzati dalle vendite. Consiglierebbe di sfruttare questa debolezza per impostare nuove posizioni al rialzo? Quali strategie ci può indicare per entrambi?A2A finge il superamento di 3 euro nel 2007 per poi perdere quota 2.8-2.5 e 2 euro, accelerando la discesa prima sotto 1.20 euro, sino al minimo giornaliero di 0.931, con rimbalzo in area 1.39-35 euro e correzione in atto in zona 1.26 circa. Entrare sopra 1.335 e 1.40, stop sotto 1.15 e profit a 1.58, con estensione settimanale a 2 euro.