Il mercato ha ancora margini di discesa prima di una ripresa

Il ribasso, che mi aspetto incisivo ma non drammatico, potrebbe essere un'ottima occasione per riposizionarsi su alcuni temi importanti. Strategie su vari titoli. L’intervista a G.Lapidari.

Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Giovanni Lapidari, privato e professionista specializzato sul mercato dei futures, indici e cfd. Visita il suo sito: www.lapidari.it. I mercati azionari hanno interrotto il rally iniziato a marzo e da due settimane stanno vivendo una fase di negatività che almeno fino ad ora però non ha portato a storni particolarmente significativi. Come valuta l’attuale situazione delle Borse e cosa si aspetta in vista anche delle trimestrali societarie americane che saranno rilasciate a breve?Sono ormai circa due mesi che i principali listini azionari hanno stabilito un loro top importante di periodo, in termini di forza e momentum, per quanto riguarda il recente rally iniziato il 9 marzo. Maggio e giugno hanno abbassato drasticamente la volatilità dei mercati azionari, che dopo aver segnato un picco fra il 40% di Dax7Eurostoxx, 59% sul nostro Fib e un 30% circa sugli indici americani (medie a 5 giorni), si sta attualmente posizionando in flessione di circa la metà da tali valori. Non potevamo pertanto aspettarci storni drammatici sull'azionario, proprio in virtù di una diminuzione della rischiosità di tale investimento. Pertanto arriviamo alla scadenza del semestre con mercati e quotazioni molto “ sotto controllo”, e questo a mio parere per una serie di cause/concause/effetti collaterali :• da un lato abbiamo tutti coloro che hanno cercato in questi ultimi mesi di shortare gli stock, e che chiudono al trimestre con poche, effimere soddisfazioni e molte antipatiche perdite da ricoperture (vedere la giornata di oggi, con un quasi “Oops” di Williams da manuale). Quindi è comprensibile che adesso i ribassisti siano un po' impauriti e anche leggermente frustrati, di conseguenza attendano segnali e dati macro più incisivi per aprire posizioni non di brevissimo termine o addirittura intraday