Il mercato non esprimerà una precisa direzionalità nel breve

Attesa un'evoluzione verso una fase di neutralità, che renderà problematica la gestione delle singole posizioni sui titoli. Le strategie da seguire. L’intervista a R.Baron.

Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Robert Baron, Amministratore Delegato di DeltaForex, al quale abbiamo rivolto delle domande sull’attuale situazione dei mercati azionari. Con il suo aiuto abbiamo cercato di capire meglio lo scenario che stiamo vivendo, con uno sguardo ai possibili sviluppi attesi nel breve.I mercati stanno cercando di reagire dopo la correzione delle ultime sedute che ha comunque allontanato i vari indici dai recenti massimi. Come è cambiata la situazione e quali sono le aspettative per il breve periodo?Gli indici hanno raggiunto dei livelli di sostegno e ci riferiamo in particolare all’indice S&P500 che a nostro avviso va sempre monitorato perché rappresenta l’indice da seguire per verificare anche sul nostro mercato eventuali fasi di andamento prospettico sia a livello rialzista che ribassista. L’area di supporto a livello statico è quella degli 880/882 punti, ma già i prezzi raggiunti nella seduta di lunedì scorso a 888/890, sono già buoni come livello di sostegno intermedio. E’ molto probabile assistere ad un tentativo di recupero che per noi però sarà parziale, limitato al massimo ad un pull-back sulla precedente trendline rialzista daily che intercorre in area 920/926. Crediamo che il mercato possa tentare questo recupero che diventerà attivo già con il superamento dei 905 punti e a quel punto dovremmo avere questo spazio ulteriore di salita di 1-2 punti percentuali. L’evoluzione alternativa da qui a una settimana è quella di nuovi massimi, con sfondamento dei 925/926 e quindi partenza al rialzo, attribuendo a questo scenario il 25% delle probabilità di realizzazione. Un’altra ipotesi è quella dello sfondamento di quota 878/880, con prosecuzione della discesa verso la zona 856/870, con il 30% di probabilità.