La discesa del mercato potrebbe non essere ancora conclusa

Il recupero dai minimi della scorsa settimana per ora appare solo un rimbalzo tecnico, con due possibili scenari nel breve. I titoli per la nuova ottava. L’intervista a P.Torcolacci.

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice S&P/Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Pasquale Torcolacci, trader privato e titolare del sito: www.iltraderinborsa.it. L’intervista è stata realizzata in collaborazione con Roberto Scudeletti.L’indice Ftse Mib ha perso terreno nell’ultima settimana, riportandosi in area 19.300 al close. La correzione dai massimi è destinata a proseguire nel breve? Quali sono i livelli da seguire ora con attenzione?Proprio nella settimana delle scadenze tecniche (futures giugno con passaggio a quelli di settembre) l’attesa direzionalità ha premiato la seconda ipotesi da noi formulata nel precedente intervento. Abbiamo avuto infatti la tenuta della resistenza statica in zona 20500-700, la perdita di quota 20mila e la discesa verso la M12 settimanale a 18900, con minimo intraday poco sopra 18800 e chiusura a 19350 circa, con la stessa M12 weekly salita a 19200. Il pull dai minimi sul grafico giornaliero appare invece solo un rimbalzo tecnico contenuto dalla M50 a 19450 che fa da resistenza. La prima ipotesi ora è che il mancato superamento della M50 daily provocherà un nuovo attacco della M12 weekly e dei minimi della settimana scorsa, la cui rottura porterà una accelerazione verso la M100 daily corrispondente all’incirca con la M24 weekly in zona 17900-700 circa. La seconda ipotesi vede una conferma della tenuta di 19200-18800 e la conseguente rottura sopra 19400-500, con superamento della M12/24 sopra 19875/20mila e nuovo tentativo di attacco della resistenza 20600-700, con primo ostacolo la M50 settimanale in zona 21mila circa, sopra cui spazio per 22mila-200 (bollinger superiore settimanale) ed estensione verso 25mila prima e 28mila poi.