La lateralità del mercato si risolverà con un’esplosione di volatilità

L'indice ha raggiunto dei livelli importanti dai quale potrebbe prendere il via una fase ribassista più o meno significativa. L’intervista a P.Torcolacci.

Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice S&P/Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Pasquale Torcolacci, trader privato e titolare del sito: www.iltraderinborsa.it. L’intervista è stata realizzata in collaborazione con Roberto Scudeletti.L’indice Ftse Mib ha chiuso la settimana in positivo senza riuscire però a superare i recenti massimi di periodo. Si può sperare ancora in una violazione di tale livello nel breve? Cosa attendersi per le prossime giornate?Continua la fase laterale che porterà inevitabilmente ad una esplosione futura di volatilità, nei tempi che solo il mercato conosce. Nel grafico giornaliero il macd è sempre negativo, ma dopo il recupero successivo al lunedì nero sembra aver rallentato la sua corsa verso lo zero, mentre il prezzo ha una resistenza nella bollinger superiore in zona 20640 circa, sopra cui rimane il massimo relativo di 20702 (seconda spalla) di questa gamba rialzista partita a marzo (testa). La violazione di quest’ultima porterebbe all’attacco del massimo di gennaio a 20996 (prima spalla), coincidente con la M12 mensile inclinata negativamente, quindi un osso duro da mordere. Al suo superamento avremo il completamento della figura tecnica di testa e spalla rialzista, con obiettivi intermedi le resistenze settimanali 21250 (M50) e 22125 (bollinger superiore), con target finale la proiezione della distanza tra la testa e le spalle della figura, quindi in zona 28600-800, che corrisponde alla M100 settimanale ed M24 mensile circa. Viceversa sia in caso di retromarcia da 20600-700 sia in caso di superamento di questa prima resistenza (che potrebbe rivelarsi una trappola per i compratori sulla rottura), ma fallimento della seconda a 20996-21mila si assisterebbe alla rottura di 20mila, con supporto settimanale a 18900 (M12 settimanale), sotto cui spazio per 17900 (M24 settimanale), ultimo baluardo all’inversione dell’attuale trend rialzista.