Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Giovanni Lapidari, privato e professionista specializzato sul mercato dei futures, indici e cfd, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati, con uno sguardo rivolto in particolare a Piazza Affari.

I mercati azionari continuano ad esprimere positività ormai da inizio anno, riuscendo a fronteggiare con successo anche le cattive notizie. Si aspetta ulteriori rialzi per le Borse dai livelli attuali?

Non pare esservi alternativa, al momento attuale, alla continuità del recupero delle Borse.
La mossa di Powell (quando dopo essere andato pesantemente contro Trump, ha fatto poi marcia indietro, proclamando che la Fed non può non osservare con occhio da padre buono l’andamento dell’economia) continua a essere il vero e proprio market mover di listini che, senza questa uscita più o meno “improvvisa", sarebbero ben al di sotto dei prezzi attuali.

La politica di sostanziale concessione di liquidità e/o di allentamento monetario da parte di tutte le istituzioni finanziarie, compresa BCE con le sue nuove manovre di stimolo, ha nuovamente sospinto a rialzo i prezzi delle quotazioni obbligazionarie.

Bund e T. Bond presentano rendimenti ridicoli che non possono essere graditi agli investitori, per cui si ripropone nuovamente, anche in questa prima parte di 2019, il giochetto più o meno perverso che i mercati hanno fatto questi ultimi anni:
    1. Le banche danno soldi
    2. Le Borse salgono
    3. Anche le obbligazioni si accodano.
    4. I piccoli traders retail guardano il solito concetto di ipercomprato, e fanno queste sciagurate operazioni di controtendenza che alimentano il rialzo del mercato azionario.
    5. I piccoli traders retail bruciano conti a forza di di shortare le Borse, che la mano primaria riesce a far salire senza investire grandi capitali (loro hanno comprato sui crolli, e adesso il grosso di questo lavoro “sporco” fanno i piccoli risparmiatori).