Non escludo, soprattutto su Wall Street e in parte anche sul Dax, che ha una struttura più fragile rispetto all'Eurostoxx e alla nostra Borsa, che arrivino prese di profitto anche un po’ brusche.
Tecnicamente ci stanno tutte, visto il calo dei volumi e della conseguente volatilità.

Ma, a meno di notizie endogene e politiche, che in questo momento non riesco a individuare, credo che questo 2019 potrebbe sorprenderci; forse - almeno da qui a giugno - gli obiettivi a rialzo dei mercati non sono stati ancora conseguiti e potrebbero riportarci, soprattutto su Wall Street, vicino ai vecchi massimi assoluti.

Sempre pronti, a casa Lapidari, a cambiare idea in qualunque momento, ci mancherebbe.

A Piazza Affari il Ftse Mib mostra ancora forza, tanto da spingersi su nuovi massimi 2019. La tendenza in atto durerà ancora? Quali strategie suggerisce di adottare ora?

Se non casca il Governo, almeno per un altro mese fino alle elezioni europee la nostra Borsa può essere ragionevolmente buy. Testimonianza di questo è stata la seduta di ieri lunedì 18, in cui, dopo la scadenza derivati, lo spread Bund/BTP è andato nuovamente a comprimersi a favore del nostro debito.

Cercherei però di muovermi con mano leggera e, se dovessi lavorare in favore del lungo termine, tenterei di strutturare un rapporto fra capitale e tempo più a favore di quest'ultimo e meno del primo.