Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Giovanni Lapidari, privato e professionista specializzato sul mercato dei futures, indici e cfd, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati, con uno sguardo rivolto in particolare a Piazza Affari.

I mercati azionari hanno interrotto il rally partito a inizio anno, complici in primis i rinnovati timori sui rapporti commerciali Cina-Usa. La negatività delle ultime settimane durerà ancora nel breve?

Ogni seduta di mercato fa storia a sé, ma di certo la volatilità ha buone probabilità di tendere ad essere più persistente adesso.

Almeno nel breve le incertezze della guerra commerciale America/Cina si sommano con quelle delle imminenti elezioni europee, senza poi dimenticare l’apparentemente sopito conflitto USA/Iran.

Motivi di cautela non mancano: da noi il Ministro dell’Interno vuole rinegoziare gli accordi di Maastricht, facendo finta di non sapere che qualunque cambiamento delle nostre regole di permanenza all’interno della Ue sarebbe soggetto ad un successivo massacro da parte delle agenzie di rating.

Oltreoceano la guerra commerciale metterà sotto pressione il Nasdaq, a partire dai suoi titoli guida, quali ad esempio Apple e Amazon.

Siamo oggettivamente in una situazione in cui cominciamo ad avvicinare importanti supporti, quali area 2.825 di SP&500 e gli 11.980 punti di Dax.

Per ora le Borse hanno dato prova di tenuta, ma ogni giornata operativa può essere buona per andare a toccare questi prezzi, e non so in questo momento dire se ci sarebbe davvero un intervento delle mani forti a tutela di questi supporti oppure no.