Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si è avvicinato nuovamente ai massimi di fine gennaio. Ritiene probabile una rottura rialzista di area 20.000 nel breve?

Il Ftse Mib è davvero prossimo ai 20.000 punti, dopo che ieri ha superato anche la resistenza intermedia a 19.900 punti.

In queste prime ore di contrattazione la resistenza si sta facendo sentire e sono scattate un po' di prese di profitto, ma se queste si esauriranno senza spingersi più in basso dei 19.800 punti, credo che potremmo assistere ad un tentativo di allungo oltre i 20.000 punti.

Nel settore bancario come valuta gli ultimi movimenti di Unicredit e Intesa Sanpaolo e cosa prevede per le prossime sedute?

Unicredit si è appoggiata al supporto a 9,52 euro e da qui potrebbe fare un tentativo di risollevarsi. Se i bancari riuscissero a spingersi oltre le resistenze di breve, ad esempio 2,10 euro per Intesa Sanpaolo e 10,50 euro per Unicredit, potremmo finalmente avere quel quid in più per assistere ad un Ftsemib verso i 21.000 punti.

Quatto quatto il nostro indice sta comunque sovraoperformando la Germania.

Leonardo sta vivendo giornate molto positive, ma tra gli industriali sta provando ad allungare il passo anche Fca. Cosa può dirci di questi due titoli?