Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib è reduce da tre sedute negative molto pesanti che lo hanno allontanato con decisione dai massimi dell'anno. Si aspetta un recupero nel breve o la discesa proseguirà?

Nella seduta di ieri abbiamo notato un buon recupero di Nasdaq e S&P500, provocando sul grafico giornaliero un’ombra inferiore della candela molto accentuata.

Questo sarebbe una anomalia e vedo più probabile un ritorno alla debolezza che possa condizionare anche Piazza Affari.

Il Ftse Mib ha un supporto immediato a 20.450 punti, messo sotto pressione nella seduta odierna, e mi auguro non venga abbattuto perché si rischierebbe di assistere ad una ulteriore affondo dell'indice verso i 19.500 punti.

Dopo un luglio molto al di sopra delle aspettative, soprattutto sui mercati esteri, uno storno non deve però sorprendere troppo.

Tra i bancari qual è la sua view sui due big Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Unicredit si sta pericolosamente avvicinando ai minimi di dicembre 2018, ritestati anche a gennaio 2019.
Per il titolo la soglia dei 9,54 euro è l’area di prezzo che deve assolutamente reggere per scongiurare una discesa ulteriore verso lidi inesplorati.