Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha avviato un recupero dai minimi dell'anno, mantenendosi per ora al di sotto dei 19.500 punti. Quali le sue previsioni nel breve a Piazza Affari?

La situazione è abbastanza complessa: gli scenari probabilistici, dopo il peggior ottobre degli ultimi 9 anni, propendono per la tenuta del supporto a 18.350 punti di Ftse Mib da qui a fine anno e per un recupero verso i 20.500 punti, andando a fare il rally di Natale.

Questo scenario deve fare i conti con i 19.500 punti sul piano tecnico, soglia di resistenza che deve essere abbattuta almeno su base giornaliera.

Sul fronte politico, la rettifica della manovra del Governo italiano, più in linea con le aspettative della UE, potrebbe risultare decisiva in tal senso. È evidente che il cedimento dei supporti negherebbe completamente questa ipotesi.

Nel settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Bper Banca e Mediobanca e cosa si aspetta per questi due titoli?

Il cedimento del supporto posto a 4 euro ha fatto da catalizzatore per i venditori sul titolo BPER Banca, spingendo i prezzi fino alla soglia dei 3 euro, livello di supporto che equivale ai minimi del 2016.

Mi aspetto che dai 3 euro il titolo reagisca e riprenda a salire verso la soglia dei 4 euro. Attenzione però all’eventuale cedimento dei 3 euro perché porterebbe invece i prezzi molto più giù, sulla soglia dei 2 euro.

Mediobanca ha una migliore impostazione tecnica, pur avendo perso tanto da maggio in avanti. Il supporto a 7,30 euro ha maggiori probabilità di tenuta, alimentando un recupero verso gli 8 euro.