Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst  di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib si è allontanato con decisione dai minimi dell'anno grazie al poderoso rally registrato in avvio di settimana. E' lecito attendersi ulteriori rimbalzi nel breve?

I rialzisti tirano un sospiro di sollievo grazie alle rassicurazioni del neo Ministro dell’Economia italiano sulla permanenza nell’euro del nostro Paese e grazie al tranquillizzante vertice tra Trump e Kim, ma i brividi potrebbero non essere ancora finiti.

Si prospetta un finale di settimana borsistica incandescente con la riunione della BCE a scaldare gli animi degli operatori.
La tenuta dei 22.000 punti di Ftse Mib per ora è di buon auspicio, ma invito a fare attenzione alla resistenza a 22.400 punti che potrebbe fare scattare qualche presa di profitto.

Come valuta i recenti movimenti di Bper Banca e Banco BPM e cosa si aspetta nel breve per questi due titoli?

Bper Banca e Banco BPM sono due titoli con andamento dei prezzi laterale da molti mesi. Banco BPM, ancora una volta, come successo in marzo, è rimbalzato sul supporto a 2 euro e sembra poter riportarsi sulla resistenza più prossima a 2,7 euro.

Stessa sorte per BPER BANCA che ha rimbalzato sul supporto a 4 euro, come già accaduto numerose volte, ed ora punta verso i 4,7 euro.

Il restringimento dello spread ha favorito tra gli altri anche Enel e A2A in apertura di settimana. Qual è la sua view su questi due titoli?

Enel ha un supporto in area 4,50 euro, la cui tenuta ha favorito un rallentamento della discesa ed un rimbalzo verso i 4,85 euro che rappresentano un livello di resistenza di breve. Se venisse abbattuto questo ostacolo, il target per Enel si alzerebbe a 5 euro.