Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib sta vivendo una fase di lateralità da lei auspicata nell’ultima intervista. Quali evoluzioni si attende nel breve a Piazza Affari?

Ritengo che l’opzione della lateralità sia quella più probabile anche per la prossima settimana. Per il Ftse Mib il livello chiave da monitorare per averne conferma sarà 19.140 punti come supporto, che se venisse invece ceduto in chiusura settimanale potrebbe riportarci a 18.300 punti.
Non vedo nel breve grandi opportunità di acquisto. Dopo un bel rally una pausa negli acquisti credo sia fisiologico.

Nella seduta di ieri Ubi Banca e Banco BPM si sono messi in evidenza nel settore bancario. Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?

Per Ubi Banca la candela della settimana scorsa dal punto di vista grafico rappresenta un abbattimento della linea di tendenza ribassista dei prezzi in atto da luglio 2015: quindi un’ottima notizia per gli azionisti. Tecnicamente credo possa essere verosimile un target a 4,20 €.

Banco BPM invece ha vissuto alcune sedute all’insegna delle prese di profitto ed attualmente è in stallo in area 2,70/2,80 €. I volumi sono in forte calo e credo che per una ripartenza del trend dovremo attendere ancora diverse giornate.

Fca ed Exor ieri hanno recuperato in parte terreno dopo le forti turbolenze delle ultime sedute. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?