Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta tirando un po' il fiato, mantenendosi però al di sopra della soglia dei 20.000 punti. Prevede ulteriore positività nelle prossime sedute?

È difficile mantenersi positivi dopo i pessimi dati sugli ordinativi industriali di ieri e in una situazione di recessione dell’Italia.

C'è da dire però che l’impostazione tecnica del Ftse Mib per il momento rimane orientata al rialzo, con una incognita legata alla resistenza in area 20.400, che frena le ambizioni dei rialzisti.

Attenzione perché il superamento dei 20.400 punti potrebbe aprire opportunità di salita fino a 21.500 punti. Negativa invece la rottura di area 20.000 punti.

Tra i bancari ieri Ubi Banca è stato colpito d forti vendite, mentre è rimasto a galla Bper Banca. Qual è la sua view su questi due titoli?

Ubi Banca continua purtroppo ad essere uno dei titoli bancari peggio impostati, ancora saldamente inserito in un canale di minimi e massimi ribassisti.

Il punto di inversione è molto distante dai prezzi attuali, si parla infatti di area 2,5 euro.

Diverso il discorso per Bper Banca, la cui situazione tecnica è migliore, anche se ora si trova su un livello chiave. In area 3,5 euro infatti, transita la linea di tendenza ribassista dei prezzi che fa da spartiacque tra ribasso di medio periodo e inizio di un ciclo rialzista.