Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha continuato ad aggiornare i massimi dell'anno, spingendosi ad un soffio dai 21.500 punti. Il rialzo in atto troverà ancora terreno fertile nelle prossime sedute?

Stiamo assistendo ad un primo trimestre assolutamente sorprendente: la forza del Ftse Mib è stata superiore a quella del mercato tedesco e dopo aver superato la media mobile a 200 periodi il trend si è rafforzato.

Ora intravedo la possibilità che, raggiunto il target dei 21.600 punti di indice, scattino un po’ di prese di beneficio.
Coincidendo il tutto anche con la chiusura del primo trimestre, le possibilità di assistere ad una discesa di Piazza Affari in aprile aumentano.

Ieri Ubi Banca e Banco BPM sono scesi in controtendenza rispetto al mercato. Come valuta l'impostazione di questi titoli e quali strategie ci può suggerire?

Ubi Banca purtroppo rimane uno dei titoli bancari che meno ha beneficiato del recupero dell’indice Ftse Mib.
Questo perchè, pur risalendo dai minimi del 2018, il titolo non è riuscito ancora a superare nà la resistenza statica a 2,70 euro, nè quella dinamica costituita dalla media mobile a 40 periodi settimanale che transita a 2,88 euro.