Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib nelle ultime sedute sta mostrando qualche tentennamento, senza aver subito ribassi di rilievo per ora. Cosa prevede per le prossime giornate?

Uno storno del Ftse Mib è partito nella seduta di ieri ed è continuato nella mattinata odierna.

Il mercato italiano ha però subito una battuta d’arresto di breve durata, visto che al momento area 23.200 di Ftse Mib tiene e potrebbe alimentare un rimbalzo verso i 23.700 punti.

Abbiamo di fronte ancora alcune settimane che potrebbero portare a segni più, per poi tirare i remi in barca quando i gestori cercheranno di mantenere lo status quo e i bonus maturati in un'annata certamente favorevole alle Borse.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo e quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit continua a rimanere sotto la resistenza posta a 13,06 euro e se l’indice Ftse Mib non dovesse riuscire a riportarsi sui massimi, c’è il rischio che il titolo possa andare incontro a una significativa correzione verso il primo supporto a 11,80 euro.

Intesa Sanpaolo è più tonico e in prossimità della resistenza a 2,35 euro che, se dovesse essere finalmente abbattuta in chiusura settimanale, alimenterebbe una nuova ondata di acquisti con obiettivo a 2,53 euro.