Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L’indice Ftse Mib ha superato i precedenti massimi dell’anno in area 20.500 e si sta spingendo ancora in avanti dopo le elezioni francesi. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Nella pausa pasquale i mercati finanziari si sono aggrappati ai supporti, specialmente quello italiano, dove il Ftse Mib si è mantenuto sopra i 19100 punti. Complice l’esito delle elezioni francesi abbiamo assistito ad un nuovo strappo rialzista che ci ha fatto raggiungere quel livello di 20500 che avevamo prospettato come target qualche settimana fa.
Ora mi aspetto uno storno e poi un ritocco dei massimi. Credo che nella seconda metà di maggio il rischio però per i rialzisti andrà di nuovo aumentando.

Come valuta i recenti spunti rialzisti offerti da Unicredit e Intesa Sanpaolo? Consiglierebbe di acquistare questi due titoli sui livelli attuali?

Sia Unicredit che Intesa SanPaolo hanno superato le relative resistenze statiche rispettivamente a 14,98 € e 2,58 €. Prima di pensare ad entrare in acquisto attenderei uno storno che ritengo abbastanza probabile visti i rialzi molto forti di lunedì e martedì.
Entrare ora è abbastanza rischioso, mentre chi è in posizione rialzista può permettersi di gestire il rischio con relativa tranquillità alzando lo stop protettivo.

STM si è spinto sui recenti massimi, ma ha guadagnato terreno nelle ultime sedute anche Telecom Italia. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?