Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, presidente di Fintech4i, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib ha iniziato ad indietreggiare dopo aver avvicinato la soglia dei 21.600 punti da lei indicata nell'ultima intervista. A questo punto il recupero è da considerarsi concluso o c'è ancora spazio al rialzo?

In questa fase i target sono stati pressoché raggiunti e le resistenze, soprattutto per Dax e indici Usa mi sembrano molto forti per essere abbattute nei giorni finali di giugno.

Per questo motivo mi aspetterei queste ultime sessioni del mese più all’insegna delle prese di profitto che di una nuova ripartenza.
A Piazza Affari penso che il Ftse Mib abbia margine di ritracciare fino ai 21000 punti.

Come valuta il recente andamento di Bper Banca e Banco BPM e quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

Bper Banca è in congestione. I prezzi faticano a riportarsi verso i 3,75 euro, che sono un livello di forte resistenza sul grafico settimanale.
Credo che sia ancora presto per assistere ad un trend rialzista stabile per Bper Banca.

La situazione non è troppo dissimile su Banco BPM che da ottobre 2018 si muove come fosse sulle montagne russe, in una fascia di prezzo molto ampia tra 1,50 e 2,10 euro.
Temo che questa fase di incertezza per Banco BPM possa proseguire per il resto dell’estate.