Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Protrader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari. 

L'indice Ftse Mib ha raggiunto l'area dei 19.600 punti, da le indicata come target la scorsa settimana e in seguito è tornato indietro. Quali evoluzioni prevede nel breve?

In questo frangente appare evidente a Piazza Affari la difficoltà di un movimento direzionale convincente che di fatto manca. Il ritracciamento registrato ieri nell'intraday può essere letto come una discesa tecnica, visto che è servito a chiudere il gap-up lasciato aperto tra venerdì e lunedì scorsi.

Unendo il minimo del 20 novembre scorso con il massimo di lunedì scorso poco sotto area 19.700 di Ftse Mib, ci accorgiamo che il ritraccianento di ieri può essere considerato come tale e non come uno storno.
Un potenziale recupero dell'indice non è da escludere e avrà come primo target i massimi di lunedì scorso oltre i 19.600 punti, corrispondenti peraltro ai massimi segnati a novembre.

I volumi di scambio delle ultime due sedute sono stati ben più contenuti di quelli di lunedì, complice anche la chiusura di Wall Street ieri. Dalla sessione del 26 novembre i volumi sono progressivamente calati e questo potrebbe voler dire che il mercato non sta comprando nel senso che non ci sono acquisti veri.

Di fatto abbiamo avuto solo una timida salita e probabilmente gli investitori stanno aspettando qualche novità per spingere l'indice Ftse Mib su valori più alti.
Sicuramente maggiore vivacità si avrà con il superamento dei massimi di lunedì, accompagnato da un incremento dei volumi e in caso di rottura di area 19.600 si potrà guardare alla soglia psicologica dei 20.000 punti.