Nel breve per il Ftse Mib, per quanto sarebbe auspicabile una chiusura del gap di cui parlavo prima, sono possibili ulteriori salite, con prossimo target in area 23.700/23.800, superata la quale si assisterà ad un approdo sulla soglia psicologica dei 24.000 punti.

Piazza Affari: ecco i 5 titoli vincenti sui quali scommettere ancora. Iscriviti al webinar gratuito del 13 novembre 2019 alle ore 18

Non dimentichiamo che quest'ultima area rappresenta un'importante zona di resistenza e non darei per scontato il raggiungimento della stessa nell'immediato.

Al ribasso con discese al di sotto dei 23.300 punti sarà probabile una chiusura del gap-up in area 23.000/22.950, lasciato aperto in avvio di settimana.

L'euro-dollaro si è riportato sotto quota 1,108 dopo aver fallito l'attacco a quota 1,12. La discesa è destinata a proseguire nel breve?

Le prime due sedute della settimana potrebbero essere considerate per l'euro-dollaro come una possibile correzione A-B-C, utilizzando le onde di Elliott.

Questo potrebbe far pensare che la discesa non sia ancora finita e in questa direzione per l'euro-dollaro possiamo indicare un primo target a 1,103 e un obiettivo successivo a 1,10.

Il cross potrebbe vivere in questo momento una fase di lateralità dopo il forte calo accusato nelle prime due sedute della settimana.

Sembra che il rialzo sia stato completamente negato e quindi aumenta la possibilità di assistere ad una flessione anche fin verso quota 1,10.

A livello tecnico un movimento di questo tipo non sarebbe drammatico visto che porterebbe a toccare il 61,8% di ritracciamento del movimento rialzista visto in precedenza.