Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Protrader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib continua ad indietreggiare senza mostrare segnali di ripresa per ora. La flessione in atto si può considerare prossima alla conclusione o c'è il rischio di nuovi cali?

Credo che la discesa a Piazza Affari possa continuare per un po'. Sicuramente le indicazioni di Trump sui dazi hanno contribuito ad appesantire il sentiment sui mercati in generale.

Per il Ftse Mib mi aspetto una prosecuzione delle vendite che portino ad una rottura di area 21.000, già messa sotto pressione nelle ultime ore.

Al di sotto della soglia appena segnalata l'indice potrebbe scivolare fin verso i 20.250/20.260 punti, dove troviamo un gap-up lasciato aperto tra il 22 e il 25 febbraio scorsi.

Ancor prima di approdare in area 20.250, il Ftse Mib troverà un sostegno intermedio in area 20.900/20.800, dove c'è un gap risalente a metà marzo.

Il 15 marzo l'indice ha aperto in gap-up rispetto alla sessione precedente: l'upper shadow del 14 marzo e la lower shadow del 15 si sono accavallate, ma secondo i miei criteri il gap deve essere chiuso dal corpo della candela e non solo dalle ombre.

La mia idea è che il rialzo partito da inizio anno debba considerarsi concluso almeno per ora. Probabilmente il mercato ha colto l'occasione sull'onda delle minacce di Trump per raccogliere i profitti realizzati fino ad ora.

Mi aspetto nel breve un andamento ribassista per il Ftse Mib e sarà importante vedere ora se si tratterà di un semplice ritracciamento dettato dalle prese di beneficio, anche se a mio avviso potrebbe non essere solo questo, ma qualcosa di più.