La mia view sul Ftse Mib è ancora neutrale perchè non c'è un'enfasi del mercato che manifesti una precisa direzione.
Qualora gli altri indici azionari, sia europei che americani, dovessero perdere terreno, potremmo assistere ad una flessione anche accentuata del Ftse Mib, visto che quest'ultimo è molto sensibile alla volatilità negativa degli altri mercati.

Al ribasso sarà importante monitorare l'area dei 20.500 punti, la rottura della quale mi farebbe pensare che il mercato voglia andare colmare il gap-up lasciato aperto ad aprile poco sotto i 20.000 punti.
In questo momento non mi sbilancio e rimango neutrale perchè voglio capire se c'è graficamente una certa direzione del mercato che allo stato attuale manca.

Come da lei anticipato dopo i dati Usa di oggi l'euro-dollaro ha imboccato con decisione la via dei guadagni e sembra diretto verso area 1,13. Qual sono le sue attese su questo cambio?

Vorrei ricordare ai lettori che la mia è una view rialzista sull'euro-dollaro e non è legata solo alle ultime giornate, ma risale a diverse settimane addietro e in particolare al momento in cui il cross euro-dollaro ha superato quota 1,10.
Confermo la mia view e sono convinto che il mercato a questo punto voglia e possa superare i recenti massimi in area 1,13. Oltre tale soglia avremo un primo obiettivo per l'euro-dollaro a quota 1,14 e più in là nel tempo si potrà spostare lo sguardo sugli 1,16.

Ricordo ancora una volta che c'è una chiara presa di posizione del presidente americano Trump che non vuole un dollaro forte. La diffusione di dati macro come quelli odierni, nel complesso negativi, mette benzina sul fuoco e fa infiammare l'euro nei confronti del biglietto verde.