Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Protrader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib è sceso a testare la soglia dei 21.500 punti da cui ha dato vita ad un primo recupero. Il mercato ha raggiunto una soglia da cui ripartire al rialzo o è presto per dirlo?

Il ribasso accusato oggi dal Ftse Mib, così come dagli altri listini, è da ricondurre ad alcune cattive notizie arrivate nelle ultime ore.

Fino a qualche giorno fa infatti non c'erano particolari motivi per alimentare i sell, ma ora sono sopraggiunti nuovi fattori, quali gli attacchi di Trump alla Cina e il rischio di un impeachment a carico del presidente Usa, e questo basta a spingere al ribasso i mercati azionari.

A mio avviso la discesa potrebbe non essere ancora conclusa, malgrado il rimbalzo odierno dai minimi di area 21.500 di Ftse Mib.

Su questo livello l'indice ha provato a colmare il gap del 4 settembre, ma secondo me il suddetto gap non è ancora chiuso, perchè a mio avviso potrà essere considerato tale quando l'intero corpo della candela chiude ermeticamente il gap stesso.

Nel breve quindi è possibile che il Ftse Mib vada a testare nuovamente i minimi di oggi e temo che ci possa essere ancora per qualche seduta un andamento ribassista.

In caso di violazione dei 21.500 punti, l'indice delle blue chips potrebbe scendere in primis verso area 21.350, rotta la quale ci sarà spazio per un test di quota 21.000 che potrebbe essere il secondo target di uno sviluppo ribassista del Ftse Mib.