Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta frenando un po' dopo la corsa delle ultime giornate. Come è cambiato lo scenario a Piazza Affari e cosa si aspetta ora?

Dal punto di vista tecnico il trend del Ftse Mib si conferma al rialzo e dal minimo dei 19.500 di fine maggio, si è avuto prima il test dei 21.500/21.600 punti, con una fase di consolidamento seguita dalla rottura al rialzo della resistenza dei 22.000 punti.

Questo ha portato l'indice delle blue chip a toccare nuovi massimi dell'anno e ora siamo in una piccola fase di consolidamento che non dovrebbe destare alcuna preoccupazione, almeno fino a quando le quotazioni si manterranno al di sopra dei 21.000 punti.

Anche una discesa fino a questa soglia non inficierebbe in alcun modo la tendenza rialzista che possiamo registrare da inizio giugno.

Tecnicamente l'impostazione resta al rialzo nel medio periodo e i target per il Ftse Mib sono anche relativamente importanti. Il movimento in questo momento è proiettato verso l'area dei 24.000 nel medio termine, che presuppone un livello di crescita potenzialmente importante.

Nel breve periodo, come è normale che sia, potremo assistere a dei momenti di assestamento, come quello odierno, ma gli stessi non dovrebbero determinare in alcun modo un cambiamento di tendenza.