Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib è arrivato a testare oggi la soglia psicologica dei 22.000 punti. Il rialzo proseguirà nel breve o è l'ora di una pausa?

Gli ultimi tre mesi sono stati caratterizzati da un andamento neutrale a Piazza Affari, con una banda di oscillazione del Ftse Mib compresa tra i 22.500 e i 20.000/19.500 punti.

L'indice ora sta tornando nuovamente al test dei massimi relativi e in questa fase probabilmente con un maggiore appeal per gli investitori, perchè è cambiato lo scenario geopolitico, lo spread BTP-Bund si è ridotto e quindi è migliorato il contesto operativo per il settore bancario e di conseguenza per l'indice.

Ora siamo al test dei 22.000 punti e a breve potremo attendersi il secondo importante, quello fallito a fine luglio, dei 22.350/22.400 punti.

Con molta probabilità si giungerà al superamento di quest'ultimo livello, con proiezione verso l'area dei 23.500.
Questo perchè in uno scenario di medio termine l'impostazione è sicuramente positiva per il Ftse Mib, ma anche per altri indici europei, quindi c'è indubbiamente appeal.

Nel breve termine abbiamo assistito già a due breakout a quota 21.000 e a 21.500 e potremmo attenderci una fase brevissima di consolidamento al test dei 22.500 punti da parte del Ftse Mib.