Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta portando avanti il recupero partito da area 19.500. Si aspetta ulteriori progressi nel breve o bisogna prepararsi a nuove vendite?

La tendenza che si è formata nel breve termine a Piazza Affari è al momento negativa, quindi anche in termini operativi, volendo utilizzare una logica long-short, in questa fase sarebbero preferibili posizioni al ribasso con un ingresso alla rottura dei recenti minimi toccati la scorsa settimana.

Questo per inquadrare lo scenario che nel breve termine è ancora negativo e anche contraddistinto da forti caratteristiche tecniche.

E' possibile vedere che il minimo raggiunto dal Ftse Mib nei giorni scorsi e il rimbalzo realizzato fino ad ora in area 20.400, siano sostanzialmente legati a due livelli di Fibonacci.

Mi riferisco allo storno del 61,8% della gamba rialzista registrata tra gennaio e maggio e il rimbalzo che si è spinto fino al 38,2%.

Il suddetto movimento individua non un andamento alla rinfusa da parte degli operatori, ma un movimento tecnico caratterizzato da una logica di consolidamento nel breve termine.

Tecnicamente e operativamente la rottura da parte del Ftse Mib dei minimi a 19.500 punti fornirebbe un segnale tecnico importante perchè aprirebbe davvero a scenari di ritorno verso i minimi raggiunto in precedenza in area 18.500/18.000.