Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta ritracciando oggi dopo aver avvicinato ieri l'area dei 25.000. La corsa al rialzo è prossima agli sgoccioli o è destinata a proseguire?

La violazione da parte del Ftse Mib di livelli così significativi come quelli legati all'area dei 24.000/24.500, implica un'apertura di una nuova fase rialzista a Piazza Affari.

Ciò è abbastanza evidente, basti osservare l'andamento ad un anno del Ftse Mib, con un movimento costantemente crescente, senza la formazione di minimi degni di nota.

La tendenza di medio termine non ha mai modificato il suo andamento crescente, mentre nel breve ci sono chiaramente delle fasi di oscillazione.

Va segnato che l'indice Ftse Mib è salito anche grazie ad una serie di notizie positive legate ai dati e ai dividendi del settore bancario che rappresenta il pilastro del listino principale a Piazza Affari.

C'è stata così la violazione dei livelli di cui parlavo prima e il Ftse Mib ha aggiornato i massimi relativi.
Ora stiamo assistendo a delle prese di beneficio e le nuove fasi di proiezione non sono più riconducibili a valori significativi precedenti dal punto di vista grafico, ma bisogna intervenire con vere e proprie proiezioni.

Per il Ftse Mib le prossime due resistenze si possono individuare in area 25.400 e 25.800 che sono i target di breve termine.

In caso di ulteriori prese di profitto dopo quelle cui stiamo assistendo già oggi, per l'indice segnalo l'area compresa tra 24.000 e 23.500 che funge da supporto visto che era stata la precedente area di accumulazione.