Di seguito riportiamo un’intervista sugli indici di Piazza Affari e su alcune delle blue chips quotate sul mercato domestico, con domande rivolte a Gerardo Murano, Analista tecnico di Adb.

Il recupero dell’indice Ftse Mib è stato frenato dall’area dei 16.850 che ha contenuto la pressione rialzista, senza tuttavia provocare correzioni particolarmente profonde. Quali sono ora le attese per le prossime sedute?

Nella precedente intervista avevamo parlato di tre livelli di resistenza che il il Ftse Mib avrebbe incontrato tra i 16.300 e i 17.000 punti. Sostanzialmente il ciclo di breve è giunto a compimento con l’avvicinamento dei 17.000 punti dove sono scattate le prese di beneficio. Era inevitabile che queste ultime ci fossero anche perchè la salita è stata piuttosto rapida e ora ci attendiamo un movimento di storno che, fino a quando rimarrà contenuto al di sopra dei 16.100/15.800, non mostrerà particolari indicazioni di pericoloso.
La tendenza nel breve e nel medio al momento si conferma positiva e valutazioni di ingresso andrebbero effettuate al superamento dei 17.000 punti, con proiezioni verso area 18.000, target della violazione della figura triangolare cui avevamo assistito nei mesi precedenti.
Personalmente assegno maggiori probabilità alla continuazione del rialzo piuttosto che ad uno storno nel breve.

Nella seduta di ieri Lottomatica è stata colpita da forti vendite sulla scia di alcuni rumors relativi ad un nuova tassazione per il settore dei giochi. Questa flessione offre occasioni di acquisto per il titolo?

Lottomatica è sicuramente interessante nel medio termine ed è tra i titoli che, per usare un termine culinario, sono in fase di ebollizione. Non si tratta però di titoli da acquistare nel medio termine, visto che si stanno preparando per ora ad un possibile exploit.