Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib a distanza di una settimana è tornato nei pressi di area 21.000 da cui era stato respinto nei giorni scorsi. Si aspetta una rottura di questo livello nel breve?

L'area dei 21.000 punti è sicuramente interessante per il Ftse Mib. La tendenza da inizio 2019 è al rialzo, con l'indice che ha corso tanto, visto che è passato dai 18.000 ai 21.000 punti e il test di quest'ultima soglia è sicuramente rilevante, con un'importanza seconda solo a quello dei 20.200 punti.

Non è da escludere che arrivato su questi livelli il Ftse Mib possa dare spazio a delle prese di beneficio, prima di tentare nuovi allunghi, con una fase di consolidamento e di lateralità che dovrebbe svilupparsi tra i 21.000 e i 20.000 punti.

I segnali di forza sono da condizionare al superamento di area 21.000, oltre cui si avrebbero ulteriori indicazioni rialziste a conferma che la tendenza in essere non è negata e quindi si conferma positiva anzichè neutro-positiva.

In questo caso avremo ulteriori proiezioni per il Ftse Mib verso i 21.500 punti prima e i 22.000 punti in seguito, che dovrebbero rappresentare un po' il target di questa gamba rialzista.

Come detto prima però, giunti a questi livelli dopo quasi tre mesi di rialzo, non è da escludere che ci sia una fase di consolidamento sotto i 21.000 punti.