Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib sta tentando un allungo verso i massimi della scorsa ottava in area 24.150. C'è ancora spazio al rialzo?

Dopo lo scongiurato pericolo connesso allo sconto tra Iran e Stati Uniti, i mercati azionari hanno dato prova di ripresa.
A Piazza Affari il Ftse Mib si è riportato così in prossimità dei massimi di periodo poco oltre la soglia psicologica dei 24.000 punti.

Il movimento di per sè sembra destinato a proseguire, anche se siamo ancora all'interno di un range di oscillazione che va dai 23.400 ai 24.000 punti di Ftse Mib.

Il superamento al rialzo di area 24.150 darebbe la possibilità all'indice di proseguire la salita verso i 24.400/24.500 punti.

E' questo un primo livello di resistenza, violato il quale il Ftse Mib avrà come target i 24.950 punti.
Il movimento dell'indice ora è caratterizzato da minore momentum rispetto al precedente rialzo, quindi la forza della spinta rialzista difficilmente sarà proporzionata a quello che abbiamo visto nella seconda parte del 2019.

L'impostazione del Ftse Mib si conferma rialzista, sia nel breve che nel medio termine, e sarebbe il breakout dei 24.150 punti a favorire un ulteriore allungo verso i target segnalati prima.

La negazione di questo scenario positivo nel breve termine sarà da associare al cedimento dei 23.700 punti da parte del Ftse Mib, con possibile ritorno dei corsi verso i 23.250 punti.