Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib ha rimbalzato dopo aver avvicinato la soglia dei 20.500 punti. La correzione partita dai massimi dell'anno si può considerare conclusa o presto per dirlo?

Lo scenario di medio termine si conferma al rialzo a Piazza Affari e quella attuale è chiaramente interpretabile come una fase di storno, servita a scaricare l'ipercomprato che si era generato.

Il Ftse Mib ha raggiunto così l'area dei 20.500 che rappresenta un supporto importante che ha permesso un ritorno poco oltre i 21.000 punti.

E' ancora presto per dire che la correzione sia terminata e che il peggio sia sostanzialmente alle spalle a Piazza Affari. Prima di poter affermare bisognerà necessariamente attendere un nuovo test da parte del Ftse Mib dell'area compresa tra i 21.600/21.700 e i 22.000 punti.

In sostanza bisognerà attendere che l'indice torni a testare i massimi relativi segnati di recente per misurare la sua forza effettiva.

Quello a cui stiamo assistendo dai minimi di area 20.500 è sostanzialmente un pull-back all'interno di una gamba ribassista di breve termine.

Il movimento attuale proietta il rimbalzo del Ftse Mib verso i 21.500/21.600 e in quell'area si capirà se c'è ancora tanta benzina per correre e in tal caso lo storno sarà da imputare a fattori esogeni, o se al contrario saremo in una fase di consolidamento.