Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gerardo Murano, consulente finanziario indipendente, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Il Ftse Mib è ormai ad un soffio dei massimi dell'anno. Si aspetta un superamento di questi top? Quali scenari si aprirebbero a Piazza Affari?

Per il Ftse Mib la tendenza di breve termine, partita da metà agosto, è indubbiamente al rialzo, caratterizzata da massimi e minimi crescenti, che dovrebbe portare al superamento dei massimi dell'anno in area 22.350.

Al di sopra di questo livello l'indice si proietterà verso i 22.600/22.700 punti e questo dovrebbe essere il movimento naturale che stiamo osservando.

C'è da evidenziare che l'area dei 22.300/22.350 è piuttosto ostica da superare per il Ftse Mib, fermo restando che la rottura della stessa fornirebbe un ulteriore segnale di acquisto in ottica non solo di breve, ma anche di medio termine.

Il fatto che ci possano essere delle incertezze di scenario, legate alla Brexit e ad elementi geopolitici in Medio Oriente, potrebbe rappresentare un freno per il posizionamento da parte degli investitori in ottica di medio termine.

Operativamente, nel breve il superamento dei 22.350/22.360 punti da parte del Ftse Mib fornirebbe un ulteriore input di acquisto con primo obiettivo l'area dei 22.600 indicata prima.

E' chiaro che il cedimento dei 21.750 punti darebbe un segnale di neutralità nel breve termine, potendo favorire l'alleggerimento di alcune posizioni long in essere, senza fornire però indicazioni di negatività se non in ottica intraday.